Skip to content
logos motori networkschema

Motori News 24

Un occhio all'attualità e un occhio alla storia per ricordare le grandi imprese e i grandi campioni dei motori

  • Formula 1
  • MotoGP
  • Superbike
  • Off Road
  • Home
  • MotoGP
  • MotoGP, Suzuki beve Monster per puntare a Jorge Lorenzo          
  • MotoGP

MotoGP, Suzuki beve Monster per puntare a Jorge Lorenzo          

Bruno Neri 10 Maggio 2018
jorge lorenzo qatar 2018 motogp ducati

jorge lorenzo qatar 2018 motogp ducati

Il valzer iniziato da Tech3 con il passaggio a KTM coinvolge anche Monster Energy Drink, che potrebbe sposare la Suzuki e portare in dote Jorge Lorenzo

Quando Jorge Lorenzo è passato in Ducati nel 2017 è andato a formare una coppia molto particolare con Andrea Dovizioso, almeno dal punto di vista degli sponsor personali. I due piloti possono infatti contare su due distinti sponsor per quanto riguarda l’universo delle bevande energetiche e stiamo parlando ovviamente dei colossi Monster e Red Bull. Proprio il legame storico tra Dovizioso e la bevanda dei tori sembrava poter rappresentare il perfetto viatico verso l’accordo tra il pilota di Forlì e la KTM. Probabilmente anche in caso di passaggio in Honda il fatto di restare in “famiglia” Red Bull potrebbe costituire un valore aggiunto per l’italiano.

Per quanto riguarda invece Jorge Lorenzo, la situazione è leggermente diversa. Il matrimonio tra Tech3 e KTM ha portato la squadra francese tra le braccia di Red Bull, abbandonando la partnership che dal 2009 permette alle moto di Poncharal di essere vestite di nero e verde acido. La perdita di Tech3 e di Zarco costituiscono un problema abbastanza consistente per Monster, che potrebbe ovviare dirottando questa sponsorizzazione in direzione Hamamatsu e creando dunque i presupposti in Suzuki per sostenere le richieste economiche di Lorenzo, che non sembrano affatto calate dopo i due anni in Ducati che finora possono definirsi un mezzo disastro.

La dote portata da Monster in Suzuki garantirebbe quella entrata di cassa assolutamente necessaria per coprire un ingaggio del genere, e lo spagnolo, come noi abbiamo più volte sottolineato, troverà una moto strutturalmente molto più simile alla Yamaha M1 di quanto la Ducati possa mai essere. Sembra una sorta di uovo di colombo ed essendo una soluzione abbastanza lineare, è probabile che vada in porto. A nessuno piace complicarsi la vita, neanche in MotoGP.

Continue Reading

Previous: MotoGP, Vinales: «Quasi impossibile compiere passi in avanti prima di metà stagione»
Next: MotoGP, Lüthi si allena a Trofarello per ritrovare il sorriso

Articoli recenti

  • Vizio occulto dell’auto – come rilevarlo prima dell’acquisto?
  • L’evoluzione dell’auto e la scelta strategica del noleggio
  • Quest’icona tutta italiana compie 35 anni: sembra un’auto uscita ieri
  • Se lo vedi in mezzo alla carreggiata, non toccare nulla: la multa è salatissima
  • L’auto elettrica più veloce al mondo: le rivali si inchinano ancora a BYD
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440