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Stai attento a ciò che dici in auto: ti stanno ascoltando senza che tu te ne renda conto

T B 16 Febbraio 2025
Parlare in auto

Parlare in auto potrebbe mettere a rischio la tua privacy - www.motorinews24.com

Un problema legato alla privacy all’interno delle proprie auto sta facendo largamente discutere in tutto il mondo. Per quale motivo bisognerebbe fare attenzione alle cose pronunciate in auto?

Parlare all’interno della propria macchina è un’usanza che facciamo tutti quanti. In molti “occupano” il tempo trascorso in auto parlando al telefono. Ricordiamo che mentre si è alla guida, il telefono non dovrà mai essere tenuto all’orecchio, ma sarà opportuno attivare il vivavoce per non incorrere in rischi per la sicurezza di tutti e in multe salatissime.

In auto, poi, si potrà parlare anche in caso di presenza di altri passeggeri a bordo. Un qualcosa di assolutamente normale, ma che potrebbe mettere a rischio la privacy di tutti nelle auto maggiormente moderne. Il motivo sarà presto detto e sta facendo infuriare gli automobilisti di tutto il mondo.

In pratica, la tua auto potrebbe spiarti e ascoltare tutte le conversazioni private, raccogliendo dati e informazioni. Anche le auto ormai sono sempre più iper connesse e le varie funzionalità e tutta l’esperienza di guida sta mutando radicalmente. Le macchine moderne non vengono più usate solo come mezzi di trasporto, ma sono divenute anche “intelligenti”. Un dettaglio, però, che potrebbe ritorcersi contro per quanto concerne la sicurezza e la privacy dei dati.

Presta attenzione a ciò che dici in auto: il motivo è incredibile

Entrando maggiormente nel dettaglio, tutte le auto moderne si connettono con facilità e dispongono di sistemi di infotainment e di assistenza alla guida all’avanguardia. Questo aspetto rende le auto in grado di immagazzinare informazioni su qualsiasi aspetto della nostra vita, oltre che sui semplici comportamenti al volante.

L'auto ti ascolta
L’auto ti ascolta mentre parli: la scoperta – www.motorinews24.com

Stando ai dati forniti dall’European Data Protection Board, le auto di nuova generazione sarebbero in grado di diventare fonti di big data. La metà della auto attualmente in circolazione nel nostro Paese sono iper connesse, mettendo a rischio la privacy di tutti quanti noi quando parliamo. Tutto ciò necessita di una apposita regolamentazione in futuro. Questo è quello che chiedono gli automobilisti per paura di essere “spiati” dalla propria auto.

Al momento, infatti, non è presente una apposita autorità in grado di proteggere e sorvegliare i dati delle auto connesse. Sono molti a essere perplessi di tutto ciò e a chiedersi se realmente le informazioni personali possano essere a rischio. In molti temono che le conversazioni possano essere ascoltate e registrate, visto che le auto sono fornite di telecamere e microfoni. I marchi automobilistici negano, ma nessuna regolamentazione in materia – come detto – è attualmente presente.

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