Skip to content
Motori News 24

Motori News 24

  • Formula 1
  • MotoGP
  • Superbike
  • Off Road
  • Home
  • Lifestyle
  • Un altro noto marchio dopo Stellantis colpito da gravi guasti al motore: i modelli interessati
  • Lifestyle

Un altro noto marchio dopo Stellantis colpito da gravi guasti al motore: i modelli interessati

T B 14 Giugno 2025
Ford problemi motore

Problemi al motore per Ford (www.motorinews24.com)

Un altro famoso marchio dopo Stellantis colpito da gravi guasti al motore: cosa è successo precisamente in questo caso.

Abbiamo parlato a lungo, nelle ultime settimane, di quello che è successo con il motore 1.2 PureTech. Facciamo riferimento a un propulsore che ha avuto non pochi problemi negli ultimi tempi, e quindi ha portato anche a non poche discussioni. Montato su molte vetture prodotte dal Gruppo Stellantis, il grande problema era ed è legato alla cinghia di distribuzione.

In poche parole, si deteriora rapidamente, molto più velocemente rispetto a quella che dovrebbe essere di fatto la sua durata. Inoltre, molte delle rotture subite da questi motori si verificano senza un largo preavviso.

E i costi di riparazione possono raggiungere cifre davvero spaventose. Attenzione, però, perché anche un altro produttore sarebbe in enorme difficoltà sotto questo punto di vista: ecco cosa starebbe succedendo in merito a un altro propulsore problematico.

Un altro marchio con problemi al motore dopo Stellantis: i dettagli

L’azienda di cui vi stiamo parlando è la Ford, e i motori finiti al centro dell’attenzione sono gli 1.0 EcoBoost. Questi propulsori sono montati su molte auto, basti pensare a bestseller come Fiesta, Focus e Puma. E purtroppo sono gli stessi che hanno mostrato dei malfunzionamenti di assoluta rilevanza. Anche in questo caso, per molti automobilisti il problema sarebbe legato alla cinghia di distribuzione, che si rompe prematuramente.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da RZS.Garage (@rzs.garage)

In altre parole, il deterioramento intasa il filtro e priva il motore di una lubrificazione vitale. Il guasto è improvviso e molto costoso. Ford sembra essersi messa al lavoro per cercare di risolvere questo problema, anche se purtroppo a quanto pare le campagne di richiamo sono limitate e anche poco visibili nelle concessionarie. Il costruttore statunitense ha raccomandato la sostituzione anticipata della cinghia ogni 150.000 chilometri o entro sei anni, rispetto ai 240.000 chilometri o entro i dieci anni delle comunicazioni precedenti.

La cosa più importante, quindi, è anticipare la sostituzione onde evitare problemi di questo tipo che possono portare a costi di riparazione a dir poco alti. Inoltre, viene anche consigliato di utilizzare un olio approvato Ford WSS-M2C948-B. In questo modo, sarebbe possibile ridurre notevolmente il richio di rompere la macchina e anche l’impatto finanziario dovrebbe essere ridotto di molto. Per guidare con la massima tranquillità, comunque, un altro consiglio riguarda la possibilità di estendere la garanzia della propria autovettura. Così facendo, il rischio di ritrovarsi indifesi in caso di problemi con la vostra Ford sarà davvero minimo.

Continue Reading

Previous: Manutenzione auto, l’allerta di due meccanici su un errore comune: “È peggio di mescolare olio e acqua”
Next: “I prezzi della Toyota erano esorbitanti”: fa l’affare con l’auto cinese tra le più vendute

Articoli recenti

  • Vizio occulto dell’auto – come rilevarlo prima dell’acquisto?
  • L’evoluzione dell’auto e la scelta strategica del noleggio
  • Quest’icona tutta italiana compie 35 anni: sembra un’auto uscita ieri
  • Se lo vedi in mezzo alla carreggiata, non toccare nulla: la multa è salatissima
  • L’auto elettrica più veloce al mondo: le rivali si inchinano ancora a BYD
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440