Cal Crutchlow profeta in patria a Silverstone: è pole!

CAL CRUTCHLOW
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Il britannico del Team LCR Cal Crutchlow continua a vivere un momento magico e strappa la pole position a Silverstone davanti a Valentino Rossi. Marquez quinto ed a terra nel finale, mentre Jorge Lorenzo è solo nono

Cal Crutchlow approfitta della pioggia nella sua Silverstone e conquista una pole position grandiosa. Il pilota britannico ha scelto il momento migliore per forzare durante la Q2, approfittando di un momento in cui la pioggia ha leggermente mollato la presa sul tracciato inglese. Cal ha segnato un riferimento irraggiungibile per tutti, mostrando anche che la Honda sta facendo dei passi in avanti innegabili. Se le condizioni meteo in gara dovessero rimanere quelle viste in qualifica, Lucio Cecchinello potrebbe anche confidare in un clamoroso bis.

Alle spalle del vincitore di Brno si è issato un Valentino Rossi sempre a suo agio sul bagnato. Il pilota di Tavullia non ha avuto lo stesso tempismo del rivale inglese nella sua caccia alla pole, ma ha fatto registrare un tempo che gli permetterà di partire in prima fila domani davanti a tutti i rivali per la lotta nel mondiale. Farà compagnia in prima fila a Valentino Rossi in prima fila l’alfiere della Suzuki che nel 2017 dividerà il box Yamaha con il Dottore. Maverick Vinàles ha infatti conquistato una prima fila strappata nel finale a Dani Pedrosa e Marc Marquez.

Proprio Marc Marquez sembrava poter competere per la conquista della pole, ma ha commesso un errore nello stesso punto in cui nel 2015 si rese protagonista di una caduta mentre lottava con Valentino Rossi per la vittoria. Nessuna conseguenza per il Cabroncito, che ha dimostrato per l’ennesima volta riflessi felini che gli consentono di allontanarsi presto dalla moto e non riportare alcuna conseguenza dopo la caduta.

Prima Ducati in griglia quella di Eugene Laverty, che negli ultimi istanti della qualifica stava anche per strappare la pole a Cutchlow salvo poi incappare in una caduta senza conseguenze dopo aver segnato i primi due intertempi da potenziale poleman. L’irlandese ha messo in seconda fila la più anziana tra le Desmosedici in griglia, mentre per trovare la prima Ducati ufficiale bisogna scendere in ottava posizione. Andrea Iannone è stato battuto anche da Scott Redding, settimo in sella alla GP15 del team Pramac. Il pilota di Vasto non è mai stato in lizza per le posizioni che aveva mostrato di poter occupare con asfalto asciutto, mentre il suo compagno Andrea Dovizioso è incappato in una scivolata apparentemente rovinosa. Le notizie dal centro medico sono apparse subito confortanti, anche in considerazione del recente infortunio di Desmodovi al ginocchio dopo la caduta nei recenti test a Misano.

Sabato rovinato completamente dalla pioggia per Jorge Lorenzo, che non ha ancora risolto i suoi problemi sul bagnato con le Michelin 2016 ed arranca in nona posizione a chiudere la terza fila dello schieramento di partenza. Lo spagnolo è stato veloce in condizioni di pista asciutta, come da tradizione a Silverstone, ma appena l’asfalto inglese è stato bagnato dalla pioggia di fine estate il suo feeling con l’anteriore è crollato senza permettergli di attaccare.

Grandissimo protagonista di questa sessione è stato dunque il meteo, che nella migliore tradizione inglese si è rivelato imprevedibile ed estremamente variabile. Anche per la giornata di domani è attesa pioggia, un elemento che sta conquistando un ruolo un sempre più importante nel condizionare le sorti dei protagonisti di questo mondiale.

Questa la griglia di partenza per la gara: