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Dazi, parte la vendetta della Cina: blocco di un export fondamentale

T B 17 Aprile 2025
Cina blocco export

Dotazioni di serie e tecnologia: comfort e sicurezza ai massimi livelli(www.motorinews24.com)

La Cina decide di rispondere con forza e impeto all’attacco commerciale degli Stati Uniti d’America: di cosa si tratta.

Se quella che sta avvenendo non è una guerra commerciale vera e propria, poco ci manca. Dopo i dazi imposti dagli Stati Uniti nei confronti di Unione Europea e soprattutto Cina, la geopolitica e i mercati internazionali hanno subito uno scossone di portata veramente notevole, e ci potevamo aspettare come minimo che avvenisse qualche risposta altrettanto piccata.

E infatti, a quanto pare, la Cina non si è fatta attendere particolarmente in questo senso. Il Paese orientale più importante in assoluto, almeno dal punto di vista economico, ha deciso di bloccare un export a dir poco fondamentale: è stato sospeso quello che porta a diversi materiali cruciali come metalli e magneti, ma anche terre rare varie. Questa mossa potrebbe avere conseguenze mastodontiche sull’industria bellica, elettronica, automobilistica, aerospaziale e dei semiconduttori, riguardando principalmente Europa e USA.

Trump colpisce, la Cina risponde: in cosa consiste e conseguenze

Secondo il New York Times, la Cina sta pensando a un sistema di regolamentazione interamente nuovo, che una volta implementato potrebbe agire da divieto permanente per la fornitura ad alcune aziende dei materiali sopracitati. Questa decisione non solo è preoccupante per quanto permane i dialoghi internazionali, ma mette per l’ennesima volta in evidenza la fragilità delle catene di approvvigionamento globali, specialmente in seguito ai dazi voluti fortemente dal Presidente americano Donald Trump.

 

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Già lo scorso 4 aprile, comunque, la Cina ha imposto restrizioni all’importazione di sei metalli pesanti delle terre rare, raffinati esclusivamente in Cina, e dei magneti che ne derivano (il Paese copre circa il 90% della produzione globale). In poche parole, da qui in avanti le spedizioni all’estero possono avvenire solo attraverso licenze particolarmente speciali, per le quali il governo cinese sta iniziando a realizzare uno specifico sistema di rilascio.

La situazione viene resa ancora più critica dal notevole impiego di queste materie prime in alcune delle branchie del settore della tecnologia come i prodotti chimici per i motori a reazione, i laser, fari per auto e alcune candele, ma anche condensatori e componenti elettronici dei chip che si occupano di almentare i server dell’intelligenza artificiale e degli smartphone. Non si tratta di una scelta che favorisce esclusivamente la Cina, però, perché tra i metalli che verranno misurati da nuovi controlli c’è anche l’ossido di disprosio; si tratta di un materiale usato pure nei motori elettrici, oltre che nei sistemi di guida e nei componenti per la difesa.

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