MotoGP, divorzio Casey Stoner con Ducati: atto secondo

casey stoner
@Ducati

L’amore tra Casey Stoner e la Ducati sta vivendo un momento difficile e forse siamo di fronte al secondo capolinea di un’avventura passionale, tumultuosa e complicata. In perfetto stile Stoner

Dalle parti di Borgo Panigale si cercano ininterrottamente le tracce di Casey Stoner. Lo cercano nei paddock, lo cercano al reparto ricerca e sviluppo. Persino Jorge Lorenzo lo ha cercato, tentando di averlo al suo fianco nel box come coach in pista, ricoprendo un ruolo simile a quello di Luca Cadalora per Valentino Rossi. Eppure, nonostante tutti i richiami, nonostante ogni tentativo di maggior coinvolgimento, sembra che l’australiano sia sempre più difficile da rintracciare per la Ducati. La sua ultima apparizione in sella alla Desmosedici, risale ai test di Barcellona, con pochissimi giri in sella su tre giorni di test. La storia d’amore tra queste due entità è di nuovo in fase di grande tumulto. Stoner e la Ducati, cuore australiano da una parte, anima italiana dall’altra.

Sembra una coppia formata da due persone agli antipodi e mai paragone fu più azzeccato visto il passaporto del pilota. Eppure, Stoner e la Ducati sembravano la classica coppia che litiga, che passa settimane divisa e poi fa scintille a letto. Perchè se è vero che tra i due non è mai stato il matrimonio perfetto in stile famiglia Mulino Bianco, è altrettanto vero che tra Casey Stoner e la Ducati il fuoco della passione ha sempre bruciato. Si sono scottati entrambi già una volta, nel 2010. Poi si sono riavvicinati a fine 2015 e nel 2016 sembrava la storia perfetta. Niente figli, nessun impegno a vedersi tutti i giorni. Solo sesso ogni tanto in giro per le piste di tutto il mondo. Il massimo, in pratica.

Eppure neanche questa volta questa coppia sembra trovare pace. Gira voce sul web che il giornalista spagnolo Manuel Pecino stia per pubblicare una intervista su Sport Rider fatta a Gigi Dall’Igna, il cui contenuto potrebbe essere il preludio alla fine, per la seconda volta, della relazione tra Casey Stoner e la Ducati. Principale imputato, la distanza tra la parti, che non sembra essere solo una questione di carattere geografico: «Il problema con Casey, è che lui vive in Australia, mentre noi siamo in Europa. Non è facile tenerlo informato e qualche volta una semplice incomprensione o un momento complicato, si tramuta velocemente in crisi». Sembra insomma che l’unica persona che riesce a non allontanarsi da Casey Stoner, sia la bella moglie Adriana. Evidentemente, è l’unica a possedere davvero il cuore e l’anima di Casey. Con buona pace della Ducati, che sognava di poter anche solo minimamente ingabbiare il talento australiano. A quanto pare, anche la Ducati ha fallito dove Honda fallì prima ancora. Casey Stoner sembra sempre di più un Mustang americano, uno di quei cavalli destinati a restare liberi per sempre. Sarebbe magnifico sellarne uno e lanciarsi in una folle corsa ventre a terra. Ma spesso quei Mustang, non sono minimamente d’accordo.

Dopo la pubblicazione di questo articolo, abbiamo ricevuto un chiarimento sulla situazione da parte di Julian Thomas, il responsabile comunicazione del Team Ducati MotoGP, che era presente al momento dell’intervista a Dall’Igna di cui riportiamo uno stralcio e ci ha tenuto a precisare un passaggio: «Nell’intervista fatta a Gigi Dall’Igna si è parlato della distanza tra Ducati e Stoner, ma solo per rappresentare la distanza geografica. Non ci sono problemi nè segnali di crisi e i rapporti con Casey sono ottimi».