Ducati: dal bagnato di Assen emerge ancora Petrucci

DUCATI ASSEN
@OCTO PRAMAC

Altra strepitosa prestazione per il rider ternano del team Pramac sotto l’acqua olandese

L’acqua è sempre stata una discriminante fondamentale nell’analisi delle prestazioni dei piloti Ducati in pista. Ed anche sul tracciato di Assen, la pioggia non si è fatta attendere abbattendosi già a partire dalle FP3 del mattino e proseguendo fino alle due sessioni di qualifiche. La nota dolente purtroppo è ancora il maiorchino Jorge Lorenzo. Lo spagnolo ha sempre fatto fatica in condizioni di bagnato ed anche in qualifica è emersa la sua poca dimestichezza con l’acqua, pur cercando in tutti i modi di uscirne viste le buone premesse della seconda posizione nelle FP4 ma il macigno era la quattordicesima posizione delle FP3 che lo relegava ad una partenza dalla Q1. Risultato? Undicesimo del Q1 e di conseguenza solo ventunesimo in griglia ad 1″293 dalla Ducati GP16 di uno specialista dell’acqua come Scott Redding. Gara difficile per Jorge Lorenzo che dovrà rimontare dal fondo e cercare di racimolare più punti possibili.

DUCATI ASSEN
@DUCATI

Un gradino sopra a Jorge Lorenzo troviamo il suo connazionale Hector Barbera, letteralmente demolito dal confronto con il suo team mate Loris Baz che ha mancato l’ingresso in Q2 per soli 43 millesimi. Anche Karel Abraham è un altro pilota che sta palesemente perdendo la sfida interna con Alvaro Bautista, e dire che il pilota ceco la Ducati la conosce abbastanza bene visti gli anni passati in sella alla Rossa. 8° Abraham nel Q1 contro il 7° tempo in griglia di Bautista.

Redding vs Petrucci come l’anno scorso. Qui però la sfida è leggermente impari: GP16 Redding vs GP17 ufficiale-laboratorio Petrucci. Sotto l’acqua emergono come sempre le grandi qualità dello spilungone inglese che è la miglior Ducati alla fine della Q1. Primo tempo in 1’46″926 ed accesso alla Q2. Scott è protagonista anche della Q2 dove centra il quinto tempo finale girando però più piano rispetto al crono segnato in Q1.

@OCTO PRAMAC

Nota di merito per Alvaro Bautista per quello che sta facendo quest’anno in sella alla Ducati clienti, non a caso Gresini lo rivuole in Aprilia al fianco di Espargarò. Qualificato diretto alla Q2 dopo 3 sessioni di libere assolutamente fantastiche e P7 finale sulla griglia della gara di domani.

Per quanto riguarda Dovizioso, rimane il rammarico di non essersi potuto giocare la prima o seconda fila visti i tempi che stava facendo segnare prima della scivolata che lo ha estromesso dalla lotta per le prime due file durante la Q2. Nona posizione finale per il Dovi ma importante per lui finire davanti all’avversario in campionato Maverick Vinales.

Il salvatore della patria Ducati in questo sabato bagnato di Assen manco a dirlo è il Petrux. Ancora una volta mette al parco chiuso la sua GP17 e si prende tutti gli onori della cronaca per una magica prestazione sotto l’acqua e stava anche accarezzando il sogno pole position prima che arrivassero Marquez e Zarco. Terza posizione finale e prima Ducati ufficiale in qualifica a dispetto degli ufficiali Dovizioso e soprattutto Jorge Lorenzo.

Domani sarà tutt’altra gara,soprattutto in caso di gara asciutta, ma trovare la biancorossa Ducati numero 9 del team Pramac di Danilo Petrucci in prima fila è sempre un bel vedere per quello che sta facendo il rider ternano, sperando per lui che non finisca come a Barcellona.