Esclusiva – Battaini: “Mondiale fattibile con più di 10 gare. Rossi? Continuerà”

Il pilota test Ducati Franco Battaini ha parlato a MotoriNews24 dell’attuale situazione della MotoGP.

Franco Battaini pilota test Ducati e pilota della TwoSeaterGP ha parlato in esclusiva a MotoriNews24 riguardo l’attuale situazione legata alla MotoGP.

Che clima si respira tra voi che vivete il paddock?

Lo dico in sintesi. C’è un clima di grande incertezza che vale per tutti. Non si sa quando ricomincerà, se ricomincerà. La soluzione è quella di trovare un vaccino in breve tempo e così facendo si potrebbe tornare a girare il mondo, altrimenti la vedo molto difficile”.

Secondo te è un campionato da annullare? Sarebbe comunque valido con 12-13 gare?

Nel caso ci fosse la possibilità di disputare un campionato in forma ridotta sarebbe da fare secondo me, come affermato anche da Ezpeleta. Certo, bisognerebbe vedere quante gare si potrebbero effettivamente fare. Se si dovessero disputare più di 10 gare avrebbe senso, altrimenti no. Bisogna sempre considerare il rischio di qualche infortunio e nel caso ci fossero solo 7 o 8 gare in programma, un pilota sarebbe già tagliato fuori”.

Un campionato troppo compresso nel finale rischierebbe di pesare sulla stagione 2021?

E’ vero che Dorna ed Ezpeleta ci tengono particolarmente a far disputare il campionato, anche perché dietro ci sono i soldi dei diritti tv e sponsor, anche quelli delle stesse scuderie. Un campionato annullato determinerebbe un buco dal punto di vista economico.

Ci sono anche team di Moto2 e Moto3 che stanno ricevendo fondi dalla Dorna per non sparire?

Ho sentito che la stessa cosa sta accadendo anche in Superbike. Alcuni team spariranno perché non ce la fanno. Alla fine si tratta di aziende che senza gare non possono incassare i soldi degli sponsor e se non vengono sovvenzionate fanno fatica”.

In caso di ripresa, che campionato ti aspetti? Chi pensi possa impensierire Marquez?

E’ sempre difficile fare dei pronostici. Dai test sembra che le Yamaha con la situazione legata alle nuove gomme sembrerebbero quelle che si sono adattate meglio. I test però si sa non sono sempre veritieri. Bisogna tenere conto in realtà dei passi gara, non dei giri secchi. Marquez con questo stop ha avuto il tempo di recuperare dall’operazione al braccio, poi bisogna accertarsi che sia guarito sul serio e non lo dica solo per mettere pressione agli avversari”.

Secondo te quale decisione prenderà Valentino Rossi sul suo futuro?

A causa di questa situazione penso che rimanderà di un anno perché non può prendere una decisione stando fermo. La voglia di proseguire c’è, soprattutto ora che i piloti sono tutti bloccati scalpitano per scendere in pista. Un pilota che ha vissuto di adrenalina per 20 anni se sta fermo 5 mesi può impazzire”.

Rossi e Lorenzo insieme in Petronas nel 2021 è un’idea realizzabile?

Io ho parlato con Jorge e lui non ha mai chiuso completamente la porta ad un possibile ritorno in MotoGP. L’anno scorso durante la conferenza stampa d’addio ha parlato di una possibilità remota di ritorno. Guidando nuovamente la Yamaha ha riscoperto la sensazione del divertimento che aveva perso. Si vedeva che guidava con paura, ora invece ha ritrovato entusiasmo e magari ha riconsiderato l’ipotesi di tornare come pilota. E’ anche vero che stanno crescendo molti piloti giovani di livello”.

C’è qualche giovane italiano che ti ha colpito?

Nessuno in particolare. Non c’è stato nessun acuto. Franco Morbidelli ha disputato sicuramente una bella stagione. Un pilota che è stato veramente bravo è stato Fabio Quartararo”