F1, Alonso al test del WEC con Toyota: sullo sfondo c’è Le Mans?

Fernando Alonso tornerà in Formula 1 nel 2021

Lo spagnolo sarà in pista il 19 novembre con la TS050 Hybrid al rookie test del WEC. Si fa sempre più probabile la sua partecipazione alla prossima 24 ore francese

L’avevamo scritto un paio di mesi faFernando Alonso non ha affatto abbandonato il desiderio di conquistare la Tripla Corona del motorsport, una sorta di riconoscimento non ufficiale che celebra i piloti capaci di vincere in carriera il Gran Premio di Montecarlo (o il titolo mondiale di Formula 1) la 500 miglia di Indianapolis e la 24 ore di Le Mans, dimostrando così di essere in grado di primeggiare in tre categorie molto diverse tra loro come F1, Indycar ed Endurance. Finora l’unico ad essere riuscito in tale impresa è stato il britannico Graham Hill. Il campione iberico, due volte iridato in Formula 1 e vincitore sulle stradine del Principato nel 2006 e 2007, in queste ultime stagioni per lui difficili vista la scarsa competitività della sua McLaren ha spesso espresso il grande desiderio di centrare questo obiettivo per dimostrare tutto il suo talento da pilota; in quest’ottica nel 2017 ha partecipato alla 500 miglia più famosa del mondo, sfiorando anche la vittoria e ritirandosi a pochi giri dal termine per problemi al motore. La celeberrima corsa statunitense però è sempre concomitante con il GP di Monaco di F1 e la McLaren ha espresso chiaramente la volontà che nel 2018 Alonso non salti la corsa sul toboga monegasco. Il pilota spagnolo per qualche anno quindi potrebbe accantonare le mire sulla gara d’oltreoceano per concentrarsi sull’Europa ed in particolare appunto sulla 24 ore francese.

E’ probabilmente in questa ottica che Fernando ha accettato di partecipare ad un test con la Toyota TS050 Hybrid, la vettura che il team nipponico schiera nel mondiale Endurance. Alonso parteciperà al rookie test in programma in Bahrein tra pochi giorni, il 19 novembre,  il giorno dopo l’ultima gara del mondiale 2017. Fonti del settimanale Autosport hanno anche confermato l’indiscrezione secondo cui l’ex ferrarista si sia già recato nella sede della TGM a Colonia per preparare il sedile in vista di questa uscita. Alonso è legato alla Toyota dal forte legame con Pascal Vasselon, oggi Direttore Tecnico del team e in passato uomo della Michelin in F1.

Nella prossima ‘superstagione’ 2018-19, in attesa della rivoluzione del WEC prevista per il 2020, la Toyota sarà la grande favorita visto che Porsche, vincitrice delle ultime tre 24 Ore grazie anche ai problemi di affidabilità dei giapponesi, ha lasciato il campo e non parteciperà ai prossimi mondiali Endurance. I pericoli quindi arriveranno per Toyota soprattutto dai team privati. Sicuramente però avere come parte di uno dei propri equipaggi un fenomeno del calibro di Fernando Alonso che, ricordiamolo, a gennaio correrà anche la 24 ore di Daytona con il team di Zak Brown, aumenterebbe non di poco le chance della casa asiatica di interrompere quella maledizione che l’ha vista sempre sconfitta a Le Mans.