F1, nuovi ruoli in Ferrari: Carlo Santi sarà il nuovo ingegnere di pista di Raikkonen

@REDBULLCONTENTPOOL

L’italiano prenderà il posto di Dave Greenwood e seguirà il pilota finlandese. L’ex Toro Rosso Marco Matassa va verso la Ferrari Driver Academy, nella quale affiancherà Massimo Rivola

Continuano i movimenti magmatici in seno alla Ferrari in vista dell’inizio vero e proprio della stagione 2018, che scatterà in pista con i test in programma a Barcellona dal 25 febbraio al 1° marzo. La scuderia di Maranello sta operando alcune rotazioni in determinati ruoli, a seguito anche dell’addio di Dave Greenwood che è tornato a lavorare in Gran Bretagna, lasciando così vacante la posizione di ingegnere di pista di Kimi Raikkonen. A prendere il posto dell’inglese sul muretto box della rossa dovrebbe essere un italiano, Carlo Santi, che con l’ultimo campione del mondo della Ferrari ha già lavorato, nel ruolo di Data Engineer. Non è questa però l’unica novità nell’assetto gestionale della Scuderia: Marco Matassa, apprezzatissimo ex ingegnere di pista di Sainz in Toro Rosso, che era stato anche ritenuto papabile per il ruolo toccato a Santi, andrà ad occuparsi della Ferrari Driver Academy insieme al responsabile del progetti dei giovani piloti in rosso, Massimo Rivola.

Il ruolo di Matassa sarà cruciale nel tentativo di tirare fuori dal vivaio ferrarista nuovi potenziali campioni da far esordire in Formula 1, come è stato ad esempio con Charles Leclerc, che debutterà quest’anno con l’Alfa Romeo Sauber; Matassa è stato scelto proprio per la sua grande esperienza con i piloti più giovani maturata negli anni in Toro Rosso. Tra gli altri avvicendamenti nei ruoli all’interno del team c’è da segnalare che Diego Ioverno, che è stato il responsabile delle operazioni in pista nella scorsa stagione, passerà ad altri incarichi. Le sue mansioni dovrebbero essere assorbite da Jock Clear e Claudio Albertini, che è anche responsabile dei motori affidati ai team ‘clienti’ Haas e Alfa Romeo Sauber. Infine l’ultima posizione rimasta vacante in questa riorganizzazione era quella di capo dei meccanici, che dovrebbe essere ricoperta da un altro uomo che da tanti anni è nel team di Maranello, Christian Corradini.