F1, il futuro è la diretta della gare su internet

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Mentre l’Italia perde la possibilità di far vedere agli appassionati le gare in chiaro, Liberty Media ragiona pensando al futuro: l’idea è puntare a trasmettere alcuni GP in streaming sul web

La gestione dei diritti televisivi è sempre più importante nello sport in generale, ma in particolare questo vale per la Formula 1, un campionato mondiale che viene trasmesso praticamente in ogni angolo del mondo e che fa muovere cifre da capogiro. Come avevamo già scritto tempo fa, la prima stagione intera di Liberty Media alla guida della F1 ha fatto registrare dati importanti, con una crescita dell’audience mondiale che ha seguito i Gran Premi della stagione 2017 stimata attorno al 6%.

Ma mentre in Italia la Rai decide di mollare la presa, non trasmettendo più gare se non il GP d’Italia e costringendo di fatto tutti gli appassionati a fare l’abbonamento a Sky, detentrice in esclusiva dei diritti, la stessa Liberty Media inizia a mettere in campo progetti estremamente interessanti per il futuro. Chase Carey e il suo braccio destro commerciale, Sean Bratches, hanno appena siglato un accordo con Fox Sports per il Sud America e questo prevede che Liberty mantenga «diritti per trasmettere in diretta su internet nei mercati più importanti eventuali corse che si dovessero organizzare nella regione e gli highlights in differita in qualsiasi parte della regione». Il senso è chiaro ed è un concetto ‘esportabile’ anche in future gare europee: tenersi per sé la possibilità di trasmettere gare su internet, eventualmente anche in maniera integrale, in diretta streaming e senza intermediari, con l’obiettivo di guadagnare con la raccolta di pubblicità e ovviamente di accrescere l’audience. Un progetto interessante che potrebbe far evolvere completamente il concetto di fruizione di un Gran Premio.