F1, Verstappen attacca gli steward: «Sono idioti, così uccidono le gare»

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L’olandese della Red Bull è durissimo dopo la penalità che gli ha fatto perdere il podio conquistato in pista e il padre Jos rincara la dose: «Decisione che fa schifo»

Non si placano le polemiche il giorno dopo il Gran Premio degli Stati Uniti, nel quale Max Verstappen è stato privato del podio conquistato in pista per una penalità comminatagli alla fine della gara a causa del sorpasso messo a segno ai danni di Kimi Raikkonen a due curve dalla bandiera a scacchi. Secondo la direzione gara il talento olandese della Red Bull ha tagliato troppo la traiettoria in curva 17, superando la Ferrari numero 7 mentre la sua RB13 aveva tutte e 4 le ruote al di fuori della linea bianca che delimita la pista. Il pilota olandese, che è stato costretto a scendere dal podio proprio mentre si apprestava a festeggiare una rimonta incredibile dalla 16^ posizione, non ha usato mezze misure, come suo solito, per manifestare il proprio disappunto: «Io sono soddisfatto della mia gara, certo è un grande dispiacere aver perso il podio. E’ successo di nuovo, dopo che era capito in Messico l’anno scorso. C’è qualche steward idiota che ha preso questa decisione contro di me! Mi hanno dato 5 secondi di penalità e per cosa?» si è lamentato Verstappen, facendo riferimento anche a quanto successo nei giorni scorsi «Alla fine tutti correvano di qua e di là, senza rispettare i limiti del tracciato, il pubblico si stava divertendo e poi prendono una decisione del genere davanti a tutto il mondo? E’ assurdo. Io sono passato 5 o 10 centimetri all’interno del cordolo quando nei giorni scorsi tutti andavano ovunque e nessuno ha detto niente; così anche nelle qualifiche in curva 19, ognuno andava dove voleva. Il pubblico ama l’azione, così facendo si uccidono le gare. E poi non si può protestare, loro decidono e tu devi solo accettare quello che dicono». A dar manforte alla versione di Max sono arrivati il padre Jos, che ieri non era presente nell’autodromo e che ha affidato il suo pensiero a Twitter, ed il presidente della Mercedes Niki Lauda.

L’ex compagno di Michael Schumacher c’è andato giù molto pesante, come d’abitudine: «Questa è stata una stro***ta. Scusate, fa schifo». Immancabile poi l’attacco alla Ferrari, con la FIA che è stata definita «Ferrari International Assistance». Anche Lauda ha espresso opinioni simili, dicendo che così facendo si rischia di distruggere lo sport. Molti ex piloti sono rimasti perplessi dalla decisione di penalizzare Verstappen, lo stesso Mario Andretti ha espresso solidarietà all’olandese su Twitter. Effettivamente, a prescindere dall’applicazione alla lettera del regolamento, viene da chiedersi se una penalizzazione di questo genere sia davvero sensata? I sorpassi al limite sono il sale delle gare e la manovra di Verstappen su Raikkonen non è stata né pericolosa né realmente scorretta. Si è trattato solo di una mossa molto coraggiosa e astuta, che per certi versi ricorda il famoso sorpasso di Rossi su Stoner nel 2008 a Laguna Seca in MotoGP. La nuova proprietà del circus sta facendo fare tanti passi in avanti alla F1, il prossimo deve essere quello di concedere ai piloti maggiore libertà di azione e inventiva; e pazienza se per qualche istante una vettura andrà con tutte e quattro le ruote fuori dalle linee bianche.