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Formula 1

F1, Wolff a Sky: «La macchina è in regola. La Ferrari è forte»

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Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha parlato durante la sessione pomeridiana dei test pre stagionali di F1 in Bahrain

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha parlato durante la sessione pomeridiana dei test pre stagionali di F1 in Bahrain. Le sue parole:

MACCHINA DIVERSA RISPETTO BARCELLONA«Non volevamo fare una sorpresa. Abbiamo solo messo il più tardi possibile i pezzi nuovi. Macchina “B”? No, è la stessa macchina di Barcellona ma con l’esterno diverso, l’interno della vettura è uguale, come il design».

POLEMICA – «E’ importante quando cambiano le regole avere l’ok della FIA e noi siamo in contatto con loro, mostrando tutti i dati per avere la certezza che tutto sia a posto».

RIVALI – «Mi piace il concetto della Ferrari, completamente diverso da quanto visto prima. Ricordo che due anni fa quando parlavamo del nuovo regolamento tutti dicevano che le macchine sarebbero state tutte uguali e invece si è visto che non è così».

ABU DHABI – «Superato? Sì. Ne abbiamo parlato tanto anche dopo la gara però abbiamo deciso di smettere di discuterne, abbiamo messo uno stop e pensiamo al 2022».

STATO D’ANIMO – «Troverete un Toto Wolff più calmo dell’anno scorso. La stagione scorsa ci sono state tante emozioni che non sono sane. Sono diventato più “zen”. Le polemiche sono normali quando arrivano innovazioni».

RISULTATI SIMULATORE – «Non so chi ha parlato di 1 secondo di vantaggio rispetto alle altre macchine. Noi abbiamo visto il risultato ma dobbiamo vedere in pista, non è così facile dire un tempo, è tutto molto più complesso».

FERRARI E RUSSELL – «Ho visto la Ferrari forte e non lo dico tanto per parlare bene di loro. Il livello è alto così come la Red Bull e la McLaren. La cosa più importante è ovviamente lo sviluppo durante la stagione. Su Russell dico che è stato preso perché crediamo in lui, è un giovane leone, conosce la nostra cultura ed è assolutamente libero di andare forte».

CAMBIAMENTI NELLA GUIDA – «I piloti hanno detto che si guida in modo diverso, in maniera più complicata perché la macchina non è facile da capire».

CHI E’ PIU’ FACILITATO A MODIFICARE LA GUIDA – «Credo che sia Hamilton che Russell abbiano punti in comune. Lewis ha conosciuto macchine diverse ed è un vantaggio. Combaciare i loro punti di vista per noi può aiutarci molto».

HORNER – «E’ importante ricordare che non è solo una sfida tra noi due, ci siamo tutti in questo campionato. La F1 è come un film, abbiamo bisogno di più protagonisti».