Formula 1, Gp Eifel: i promossi e i bocciati del weekend al Nurburgring

Lewis Hamilton, 91 vittorie in Formula 1

Hamilton che eguaglia il record di Schumacher, Ricciardo finalmente a podio, Hulkenberg e Giovinazzi a punti; sono tanti i volti sorridenti dopo il Gp Eifel

PROMOSSI

⇑ Hamilton 91 vittorie come Michael Schumacher al termine di una gara senza storie dove, per l’ennesima volta, ha demolito psicologicamente il suo compagno di squadra prima di impartire una severa lezione a tutti gli altri.

⇑ Verstappen Si prende la soddisfazione del giro più veloce al termine di un weekend dove è stato l’unico a riuscire a tenere il passo delle Mercedes mentre gli altri, prima della SC, avevano distacchi di oltre 1′ e solo in 5 erano a pieni giri.

⇑ Leclerc Qualifica stellare, riporta la Ferrari in seconda fila ma finisce lì; in gara la SF1000 non ha passo, lotta con le unghie e con i denti ma alla fine il 7° posto è il meglio che può fare.

⇑ Perez Altra grande prova dopo il weekend di Sochi; arriva a tanto così dal podio e pensare che non ha ancora un sedile per l’anno prossimo.

⇑ Ricciardo Riporta la Renault sul podio al termine di un percorso di crescita costante che lo ha visto sfiorare il risultato in diverse occasioni; si sbarazza subito di Leclerc con un sorpasso d’alta scuola e resiste al rientro di Perez. Adesso è anche 4° nel Mondiale.

⇑ Giovinazzi Riporta in zona punti l’Alfa Romeo ancora una volta, dopo l’ennesima ottima partenza e riuscendo a tenere dietro la Ferrari di Vettel.

⇑ Hulkenberg Richiamato all’ora di pranzo del sabato, si mette in macchina a 300 all’ora (no, non in pista ma per raggiungere la pista, ndr), si qualifica ultimo e non poteva essere altrimenti ma in gara inizia la rimonta giungendo 8°. Ha corso 3 volte quest’anno, nella prima non è riuscito a prendere il via per problemi tecnici, nelle altre due è arrivato a punti, chapeau!

⇑ Grosjean Eh sì, tra i promossi c’è anche lui; arrivare 9° con questa Haas è un’impresa e lui, con una gara costante ci riesce.

⇑ Gasly Un’altra rimonta sensazionale per il francese dell’Alpha Tauri che si prende un pesantissimo 6° posto davanti a Leclerc al termine di una gara dove dimostra ancora una volta di essere pilota vero, dotato di un gran ritmo.

BOCCIATI

⇓ Vettel La Ferrari andrà anche piano ma lui ormai viene costantemente bastonato da Leclerc; in gara è il primo a poter partire con gomma media ma non sfrutta il vantaggio di strategia, anzi finisce in semi-testacoda nel tentativo di passare Giovinazzi e annaspa nelle retrovie arrivando 11° così come era partito, peccato però che ci siano stati ben 4 ritiri di piloti che gli erano davanti.

⇓ Bottas Sembrava poter ripetere il weekend di Sochi; pole position smagliante, avvio di gara grintoso e deciso ma, prima di doversi arrendere per problemi alla sua power unit, sbaglia da solo finendo lungo in Curva 1 e lasciando ad Hamilton strada libera per il successo.

⇓ Raikkonen 323 Gp; superato anche Barrichello, è il pilota più esperto di sempre eppure incappa in un errore da novellino che gli costa 10” di penalità e soprattutto butta fuori un incolpevole Russell.

Ocon e Albon Il loro giudizio è pressoché identico, per questo li abbiamo accorpati; erano in zona punti quando un problema tecnico li estromette dalla gara, dunque senza colpe. La loro colpa è quella di venire puntualmente ridimensionati dai rispettivi compagni di squadra (Ricciardo e Verstappen, ndr) che sembra guidino un’altra vettura, invece è la stessa.