Formula 1, Gp Emilia Romagna: i promossi e i bocciati di Imola

Daniel Ricciardo, prossimo pilota McLaren

Altra prova fantastica di Hamilton così come quella di Ricciardo e Kvyat; Gasly, Verstappen e Perez traditi dalla vettura o dalla strategia ai box

PROMOSSI

⇑ Hamilton Beffato in qualifica, sbaglia al via ma appena Bottas rientra si mette in modalità Hammer Time, stampando giri da qualifica a ripetizione tanto che sarebbe uscito in testa anche senza la VSC durante il pit stop. Ennesima prestazione di altissimo livello.

⇑ Ricciardo Secondo podio in tre gare; certo, sempre perché uno dei Top3 è costretto al ritiro ma in questi casi Daniel c’è sempre; passa Gasly al via, e sfrutta l’errore di strategia della Racing Point per salire nuovamente sul podio e blindare il 4° posto in campionato.

⇑ Verstappen Tiene il passo delle Mercedes per tutta la gara, infila Hamilton al via e passa Bottas di forza lasciandolo lì, prima che un maledetto detrito lo lasci a piedi al Tamburello.

⇑ Perez Partiva 11° ma con un ritmo forsennato e il vantaggio delle gomme medie sale fino al 4° posto; con il ritiro di Verstappen sarebbe salito sul podio, se solo una scelta suicida del team non lo avesse richiamato per fare la sosta in una pista dove il sorpasso risulta molto difficile anche se hai gomma morbida nuova contro le dure usate degli altri.

⇑ Gasly Qualifica spettacolare, al via perde la posizione su Ricciardo ma stava tenendo il passo dei primi quando una chiamata via radio spegne i sogni: “Dobbiamo ritirarci”.

⇑ Raikkonen E bravo Kimi che riporta la Alfa Romeo a punti dopo aver saputo girare per oltre 45 giri sulle stesse gomme; per la prima volta in stagione entrambe le vetture in Top10 con Giovinazzi che chiude la bella prova di tutto il team che arriva subito dopo i rinnovi.

⇑ Kvyat Gasly lo sta mettendo in seria difficoltà con i risultati che ottiene ma il russo stavolta mostra i muscoli e alla ripartenza da SC infila in un colpo solo Perez e Albon prima di completare il sorpasso perfetto alla Piratella ai danni di Leclerc; gli manca tanto così per il podio.

BOCCIATI

⇓ Vettel 14° in qualifica, contatto al via con Magnussen, sempre dietro a Leclerc in gara; ha un’unica chance di salvare il weekend ed è quella di allungare lo stint con gomma media il più possibile; il giochino sembrava funzionare ma un errore ai box nel fissare una gomma gli costa 13” e finisce ancora una volta fuori dai punti.

⇓ Bottas Con quel lampo in qualifica e quella partenza di livello sembrava finalmente potersi scrollare di dosso la presenza ingombrante di Hamilton; nulla da fare anche stavolta. Pare per colpa di un detrito lasciato da Vettel in pista ma inizia a non andare più, va più volte lungo alla Rivazza finché Verstappen lo infila di forza. Arriva 2° solo perché guida una Mercedes.

⇓ Stroll Weekend nero tra una brutta qualifica, un contatto al via ed anche quell’incidente ai box quando quasi investe un meccanico con la scusa dei “Freni davvero tanto freddi”.

Russell Sembra una maledizione ma il povero George ci mette anche del suo; ancora un’ottima qualifica con il 13° tempo, era nei punti quando, durante la SC, sbaglia e finisce a muro.

Albon Il testacoda dopo il sorpasso subito da Perez è la fotografia del suo momentaccio; a questo punto pare certo che uno tra lo stesso Perez o Hulkenberg ne prenderanno il sedile l’anno prossimo.