Formula 1: i segreti della Mercedes, dominatrice dell’era turbo-ibrida

Valtteri Bottas, pilota finlandese della Mercedes

In un bell’articolo di approfondimento sull’edizione odierna de La Gazzetta, tutti i segreti che hanno portato Mercedes a dominare in Formula 1

Due pagine di controcopertina a firma di Luigi Perna, penna di spicco per quanto riguarda la Formula 1 su La Gazzetta dello Sport, in cui si va a sviscerare tutti i segreti del team Mercedes che, da quando esistono le power unit ibride in Formula 1 (cioè dal 2014, ndr) è stato semplicemente imbattibile.

Sono gli uomini i punti di forza della Mercedes, uomini spesso strappati alla concorrenza: “Il segreto di questo regno Mercedes sul quale non cala mai il sole sono gli uomini. Le 950 persone che lavorano nel quartier generale di Brackley e i circa 700 dipendenti di Brixworth, l’ex sede della Ilmor di Mario Ilien, che dal 1995 sforna i motori Mercedes F1 e che dal 2005 appartiene alla Daimler. Nel 2011 ingaggiato Geoff Willis come Direttore della Tecnologia, ingegnere con un passato in Leyton House, Williams e Red Bull accanto al genio Newey. Lo stesso anno si era aggiunto Aldo Costa dalla Ferrari, come responsabile della progettazione e dello sviluppo. E nel 2014 è arrivato Mark Ellis, fresco dei quattro titoli iridati con la Red Bull, come capo del veicolo e della performance. Mentre Andy Cowell, ex Ilmor, è diventato direttore delle power unit nel 2013, creando la stirpe di motori che hanno dominato l’epoca della ibridizzazione. Ma il vero merito della Mercedes è stato non fermarsi qui; tanti cambiamenti ma nel solco della continuità, mentre la Ferrari nello stesso arco di tempo ha visto avvicendarsi tre direttori tecnici e quattro team principal”.