Formula 1, senti Mansell: “Oggi i piloti sudano a malapena”

Nigel Mansell, campione del Mondo 1992

Il campione del Mondo 1992 se la prende con la Formula 1 moderna, accusandola di essere anestetizzante e poco faticosa per i piloti

“La F1 era uno sport incredibile che ti premiava quando guidavi bene e penalizzava se lo facevi male”, questo l’incipit della lunga intervista rilasciata al Daily Mail da parte di Nigel Mansell, ex campione del Mondo di Formula 1 nel 1992.

Mansell se la prende con la Formula 1 moderna, accusandola di essere poco probante per i piloti: ora fanno errori atroci e non si fanno male. A malapena sudano in macchina: a fine gara è come se fossero appena usciti da un parrucchiere” Infine, una considerazione sul perché oggi la Formula 1 sia cambiata e c’è un momento spartiacque preciso, come sa bene anche Mansell: “A Imola nel 1994, la morte di Ratzenberger e Senna fu una catastrofe per il motorsport e lo cambiò per sempre. Nel bene ma anche nel male perché ha anestetizzato i circuiti di tutto il mondo e questo è un errore”.