GP del Brasile di F1: scintille tra Verstappen e Ocon

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Max Verstappen ha attaccato furiosamente il pilota della Force India Esteban Ocon, ritenuto colpevole dell’incidente costatogli la vittoria

Max Verstappen è sicuramente il vincitore mancato di questo GP del Brasile. Il pilota della Red Bull, infatti, è stato fortemente penalizzato mentre era al comando in seguito alla manovra scellerata di Esteban Ocon, che in fase di doppiaggio si è difeso come se fosse in lotta per la posizione, speronando l’olandese e mandandolo in testacoda.

L’azione di Ocon è costata la vittoria a Verstappen, che si era da poco portato al comando della corsa dopo una rimonta straordinaria. Nonostante il danno, il giovane pilota Red Bull è ripartito alla caccia di Hamilton, chiudendo a meno di 2” dal vincitore. Il secondo posto finale, per come maturato, aumenta fortemente il rammarico per quella che poteva essere la sua seconda vittoria consecutiva dopo quella del Messico.

Al termine della gara, Verstappen si è subito mostrato furioso con il collega, come dimostrano alcune sue dichiarazioni: «Mi trovavo molto bene oggi, avevo ottime sensazioni, stavo facendo una gara perfetta e per colpa di un’idiota sono stato buttato fuori. Un’idiota che oltrettutto era anche doppiato». Dalle parole ai fatti. Quando i due piloti si sono incontrati alle operazioni di peso, Verstappen ha rifilato a Ocon due spintoni, che hanno costretto il francese a far intervenire gli addetti della Federazione. Una reazione comprensibile, ma che rischia di farlo passare dalla parte del torto. Di certo, questa vicenda non finisce qui.