La Moto 3 è un feudo italiano. Vince Bagnaia

francesco BAGNAIA PECCO MOTO3 ASSEN

Gli italiani hanno letteralmente dominato la Moto 3 ad Assen, monopolizzando la top five. Vittoria di Francesco Bagnaia

Il GP di Assen della Moto3 è stata la miglior risposta possibile a tutti quelli che non fanno che ripetere che il motociclismo in Italia è tutto sulle spalle di Valentino Rossi. Probabilmente hanno ragione, ma non nel senso comunemente inteso.

Valentino Rossi lascerà un testimone pesantissimo da raccogliere quando dirà addio alle gare, ma tutto ciò che sta facendo con la VR46 e lo Sky Racing Team è la massima espressione della sua volontà di contribuire a formare la classe di campioni italiani del futuro.

L’incredibile gara corsa dai ragazzacci italiani in Moto3 dimostra che il futuro per il motociclismo in Italia può sorridere, consapevole che ci saranno grandissimi campioni che raccoglieranno il suo testimone.

Francesco Bagnaia ha raccolto la sua prima vittoria in carriera, con una condotta di gara semplicemente perfetta, sempre tra i primi e mai oltre le righe. La sua Mahindra continua ad accusare qualche piccolo gap di CV, ma la sua guida ed il perfetto setup della moto, gli consentono di raccogliere questo primo successo storico per il marchio.

Pecco ha atteso il momento buono, ed ha tirato la zampata giusta nel gruppo selvaggio che è la Moto3 degli ultimi giri.

Anche Andrea Migno, alfiere dello Sky Racing Team, ha condotto una gara perfetta, dopo aver conquistato una magnifica seconda posizione in griglia poi confermata in gara, con un sorpasso magnifico nelle ultimissime battute di gara.

A chiudere il podio Fabio Di Giannantonio, già protagonista di un podio impressionante al Mugello e capace oggi di ripetersi, dimostrando nella sua stagione di debutto di essere uno dei più promettenti del vivaio italiano.

I due talenti si sono dovuti scambiare la posizione sul podio, dopo che a Migno è stata inflitta una penalità per un piccolo taglio di traiettoria in gara nell’ultimo giro, che l’ha portato oltre il limite della pista.

La straordinaria performance dei piloti italiani ad Assen è confermata dalla quarta posizione di Romano Fenati, che non è riuscito a compiere il guizzo per salire sul podio e dalla quinta piazza di Niccolò Antonelli, che chiude una magnifica Top Five tutta italiana.

Settimo Niccolò Bulega, che non è riuscito a tenere il treno dei primissimi della classe, mentre Brad Binder, leader del mondiale, accusa un colpo abbastanza pesante, chiudendo dodicesimo dopo un errore in gara che l’ha portato a compiere una lunga digressione fuoripista.

Questa la classifica della gara