Meeting tra vertici di F1, WEC e Formula E: obiettivo armonizzare i calendari

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Niente Gp Singapore in questo 2020 - PH Lars Baron/Getty Images

Meno sovrapposizioni di date, più possibilità per gli appassionati di seguire per intero i campionati. E’ questo l’obiettivo di Jean Todt che a Monaco ha incontrato i vertici dei massimi campionati mondiali organizzati dalla FIA

Continua l’impegno della FIA, guidata dall’ex ferrarista Jean Todt, per migliorare la gestione dei vari campionati mondiali che ad essa fanno riferimento. Durante l’ultimo weekend di Formula 1, in quel di Monaco, il numero uno della Federazione Internazionale dell’Automobile ha riunito intorno ad un tavolo le principali figure direttive dei più importanti campionati mondiali che fanno capo alla FIA. Erano presenti Ross Brawn, motorsports director della F1, Gerard Neveu, CEO del Campionato del Mondo Endurance (il campionato che dal 2012 raccoglie al suo interno tutte le principali gare di durata, tra cui la 24 ore di Le Mans) e Alejandro Agag, CEO della sempre più seguita Formula E.

L’obiettivo di questo incontro tra i massimi vertici delle categoria è stato quello, sotto la spinta di Todt, di lavorare per una sempre maggiore armonizzazione dei calendari dei vari campionati. La volontà è quella di ridurre il più possibile le contemporaneità tra eventi diversi. Ha dichiarato proprio Jean Todt che: «Bisogna lavorare per assicurare ai fans tutte le opportunità di poter assistere ai nostri campionati per intero». Già quest’anno si è riusciti ad evitare la concomitanza di date tra la gara di durata più famosa al mondo, la 24 ore di Le Mans appunto, e gli appuntamenti del mondiale di F1; questa sovrapposizione si era più volte verificata in passato e aveva fatto infuriare molti appassionati di motori, che non volevano trovarsi costretti a scegliere quale seguire tra le due gare.

Stesso discorso vale per i piloti, in particolare per quanto riguarda i calendari di WEC e Formula E, visto che diversi driver competono in entrambi i campionati e spesso si trovano costretti e rinunciare ad alcuni appuntamenti di un o dell’altro calendario proprio per le concomitanze. Todt a questo proposito ha dichiarato: «In collaborazione con i nostri partner abbiamo iniziato un processo di armonizzazione dei nostri calendari sportivi e io non vedo l’ora di continuare questo sforzo per definire i calendari dei nostri campionati nella prossima stagione ed in quelle a venire». Chissà che non sia una possibilità per vedere in futuro maggiori salti da una categoria all’altra anche da parti di piloti di Formula 1. Tutti abbiamo negli occhi la gara di Alonso ad Indianapolis nella 500 miglia, ma non dimentichiamoci che nel 2015 Nico Hulkenberg, allora alla Force India, chiese e ottenne di partecipare alla 24 di Le Mans che poi andò addirittura a vincere in equipaggio con Earl Bamber e Nick Tandy sulla Porsche 919 Hybrid.