Moto2, Bagnaia: «Con Baldassari lottaremo per il titolo»

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Galvanizzato dalla stupenda classifica made in Italy della Moto2, Pecco prova a diventare un veggente prevendo il futuro

Fino a pochi anni fa, eravamo assolutamente invidiosi delle prestazioni dei piloti spagnoli. Invece, quest’anno la tendenza sta decisamente cambiando. Infatti, in Moto3 il primo in classifica a sorpresa è il nostro Bezzechi e in Moto2 e il favorito Bagnaia, futuro sposo, a partire dalla prossima annata, della Ducati Pramac. Bisogna sottolineare, la stagione d’oro di Pasini e Baldassari nella categoria di mezzo. Se la musica rimanesse la stessa, a fine stagione tutti e tre i piloti italiani potrebbero giocarsi il titolo, scardinando l’ottima e folta concorrenza.

Queste sono le dichiarazioni di Pecco Bagnaia per quanto concerne l’ultima gara disputata a Jerez, Sulle sue aspettative in questa stagione e sul momento pazzesco di forma del suo coinquilino: «Balda se l’è meritata questa vittoria convincente. Ha svolto un ottimo weekend, è stato sempre più in palla di me e di tutti gli altri. Noi domenica non siamo riusciti ad essere performanti come sabato, ma le condizioni erano differenti, perché c’era più vento e la temperatura era più alta. Quando c’è il vento forte, dobbiamo usare, giocoforza, una mappatura che non mi entusiasma proprio. Riesco ad essere competitivo, ma non quanto vorrei, inoltre è un assetto che mi consuma molto la gomma anteriore, un po’ come mi è successo in Qatar. Però a Losail almeno riuscivo a controllare molto meglio il posteriore, a differenza di qui. Tutto sommato mi va bene, perché sono ancora il primo in classifica, con un discreto vantaggio, e ora arriviamo a Le Mans, che è una pista che gradisco a dir poco. Sono veramente felice del lavoro che stiamo svolgendo. Sicuramente sarebbe stato meglio se fossi arrivato terzo duellando con i primi due. Quando ho visto che dietro di me arrivava in fretta e furia Vierge, ho cercato di non usurare eccessivamente le gomme per un paio di giri per poi ricominciare a spingere a manetta e mantenere invariato il guadagno. Però è stato veramente complicato, perché ho rischiato di scivolare più a volte negli ultimi giri. Comunque sono veramente soddisfatto. E’ dall’inizio dell’anno che siamo appaiati io e Lorenzo. Balda quest’anno si sta rivelando veramente tenace e un osso duro, ma è già dai test pre stagioni che ha fatto un passo avanti fondamentale secondo me. Magari saremo io e Balda a lottare per il titolo. Al momento tra noi comunque è tutto apposto, vedremo poi più avanti (ride)».