MotoGP, conferenza in Qatar. Valentino Rossi: «Ci sarà grandissima concorrenza»

La conferenza stampa dei piloti ha inaugurato la stagione 2019, con il GP del Qatar alle porte. Ecco le dichiarazioni di Valentino Rossi

Dopo tanta attesa, il grande momento è finalmente arrivato. Oggi ha riaperto i battenti il circus della MotoGP e dopo la classica foto di rito in pista, alcuni piloti hanno parlato in conferenza stampa delle loro aspettative per l’imminente stagione. Presenti sul palco Dovizioso, Rossi, Marquez, Lorenzo, Rins, Vinales e Quartararo. Indubbiamente, uno dei più “attivi” è stato proprio Valentino Rossi. Ecco le sue dichiarazioni, scollinati ormai i quarant’anni: «Mi sento come il primo giorno di scuola, è stato bello rivedere tutti i ragazzi del paddock, i colori delle moto, questa griglia di partenza sembra avere una forza incredibile, tutti i piloti sono stati veloci. In genere i weekend di gara sono un po’ diversi, ma mi aspetto di vedere tutti i piloti ufficiali al vertice, la Yamaha devo ammettere che ha lavorato molto bene quest’inverno».

Sulle prospettive per la lotta al titolo: «Negli ultimi anni ho sempre ottenuto buoni risultati in Qatar, quindi anche quest’anno dobbiamo provarci ancora una volta. Pensando razionalmente alla situazione attuale, credo ci siano 7-8 piloti che possono salire sul podio, quindi dobbiamo capire le condizioni di aderenza e del vento». Veterano qual è di questa categoria, il Campione di Tavullia si rende conto di come nel circus se la dovrà vedere anche con ragazzi molto più giovani di lui, come Fabio Quartararo: «Potrebbe essere mio figlio? Questo mi dispiace molto. Fabio è molto giovane, addirittura più giovane di mio fratello Luca. Mi auguro che quest’anno sia l’occasione per dimostrare le sue capacità».

Sulle potenzialità della Yamaha per la stagione 2019: «In Qatar potremmo già farci un’idea migliore delle potenzialità della Yamaha, credo sia migliorata sotto parecchi punti di vista, ma si deve e si può ancora migliorare. Nonostante nei test le Yamaha siano state nelle prime posizioni, per un’analisi più approfondita sarebbe meglio parlarne dopo almeno 5-6 gare però». Per poi aggiungere sulle prospettive della gara in Qatar: «Tutti i piloti ufficiali vanno molto forte, siamo tutti ‘livellati’, sulla carta sarà una stagione molto interessante. Siamo riusciti a migliorare molto, vedremo».