MotoGP, Qatar 2019: Marquez domina le FP2 con il giro record della pista, solo sedicesimo Rossi

Nelle FP2 del Gran Premio del Qatar 2019, Marquez è il più veloce in pista, seguito da Vinales. Rossi solo sedicesimo

Qui MotoGP

Al termine delle FP2 di MotoGP, Marc Marquez si porta al comando firmando il miglior tempo in 1’53”380, quasi mezzo secondo più veloce sul principale inseguitore, Maverick Vinales. Il Campione del Mondo in carica si è letteralmente scatenato in questo secondo turno di libere mostrando un passo stratosferico e battendo il record della pista di Losail. Ottima prestazione anche quella di Danilo Petrucci, quarto a 0.673 dal pilota Honda. Sesto il collega e connazionale Andrea Dovizioso a 0.876 con la coppia soft.

Pessima sessione invece per il Dottore. Il gap che separa Valentino Rossi dallo spagnolo è addirittura di 1.757 secondi e gli vale la sedicesima posizione. C’è tempo per recuperare, ma servirà tanto lavoro per portare la Yamaha più in alto. Il Dottore aveva comunque fatto bene nelle FP1 chiudendo davanti.

Da segnalare la brutta caduta di Franco Morbidelli in curva 1, con la sua Yamaha del team Petronas che prende addirittura fuoco. Nessun problema fisico per il pilota, solo tanta paura.

Qui Moto2

Lotta aperta in Moto2, come testimoniano le FP2 di quest’oggi sul tracciato di Losail. Dei cinque migliori nella prima sessione, infatti, solo uno si è confermato in top five, anche a causa dell’escursione termica dovuta al calar della notte. La classifica racchiude 15 piloti in meno di otto decimi. Dati davvero importanti in vista delle qualifiche. Comanda la classifica Lorenzo Baldassarri, che in sella alla sua Kalex del team Pons fa segnare l’1’58”635. Segue a due decimi Marcel Schrotter, primo nelle FP1, seguito dal figlio d’arte Remy Gardner. Quinta piazza invece per Alex Marquez, a circa 3 decimi dalla vetta.

Qui Moto3

Al termine della seconda sessione di prove libere è Aron Canet, pilota del team di Max Biaggi, a segnare il miglior tempo sul circuito di Losail. In sella alla sua KTM, ha tagliato il traguardo sul 2’04”561. È l’unico a stare sotto il muro dei 2’05. Seguono gli italiani Romano Fenati e Niccolò Antonelli, rispettivamente a 6 e 7 decimi di distanza dallo spagnolo, in attesa delle qualifiche in programma domani. Le speranze di veder trionfare un pilota italiano, però, sono concrete.