MotoGP, Danilo Petrucci: «Michelin sta rimescolando le carte»

Danilo Petrucci
@Pramac Ducati

Danilo Petrucci sta dimostrando in pista di meritarsi la fiducia di Ducati, diventando un vero punto di riferimento per la Casa di Borgo Panigale in pista

Il pilota ternano Danilo Petrucci ha rilasciato un’intervista al Corriere dell’Umbria nella quale affronta temi che passano dall’allenamento di un pilota MotoGP alle difficoltà legate alla Michelin in questo 2017 così strano. Una panoramica completa di quella che è forse la stagione più importante di Danilo Petrucci, che ha già regalato podi e grandi soddisfazioni al pilota e alla Ducati.

Danilo Petrucci ha parlato della sua preparazione sia a livello fisico che emotivo: «A Terni faccio più la parte di allenamento che riguarda il lato fisico oppure vado anche in moto. Per la parte mentale si prende cura di me la Formula Medicine di Viareggio. Con loro curiamo le cose come i riflessi, le reazioni e la parte proprio ricettiva, li sono molto specializzati in questo».

A che pilota si ispira il Petrux? «Purtroppo non ho avuto modo di conoscere in profondità la storia di Libero Liberati. Ovviamente per motivi anagrafici ho più familiarità con la storia di Paolo Pileri (centauro ternano vincitore del mondiale 125 nel 1927 ndr), ad ogni modo ho sentito qualche racconto su Liberati ma mi piacerebbe che qualcuno mi raccontasse alcuni aneddoti e segreti di una tale leggenda. Lui poi ha vinto anche delle gare ed un mondiale, io ancora no quindi per ora abbiamo in comune solo Terni».

Non è mancata poi un’osservazione sul grande imputato di questa stagione, le gomme Michelin: «Ad ogni gara non sappiamo mai bene cosa aspettarci, è molto difficile. La Michelin ad ogni gara ci porta una gomma diversa in base al circuito e alle temperature, è tutto molto imprevedibile per noi ma sicuramente per gli spettatori è bello perchè si rimescolano le carte. Lavorarci è un pò più difficile, specialmente quando capita una pista con la gomma che non funziona, penso che però lo spettacolo sia aumentato e pure guardando la classifica sono più piloti ad avere la possibilità di vincere».

Al Mugello gli amici del Rolando Cafè di Terni hanno organizzato un pò di sorprese a Danilo Petrucci. Che cosa riserveranno per la tappa di MotoGPMisano? «Il Rolando Cafè è il bar dove andavo sin da bambino, visto che si trova al centro di Terni. Simone, il proprietario era totalmente a digiuno di moto e lo sport che andava per la maggiore era il calcio, in quanto ritrovo dei ragazzi della curva nord della Ternana, poi hanno iniziato ad appassionarsi ai miei risultati. Li si aprirà il fan club, sono un gruppo di ragazzi a cui piace stare insieme e a cui ora piacciono le moto. Al Mugello hanno fatto cose da matti e non so ancora cosa penseranno per Misano».