MotoGP, Dovizioso: «Lorenzo guida in maniera diversa»

Ai microfoni di Sky Sport, il forlivese è apparso amareggiato dopo l’ennesima caduta in questo negativo periodo in cui si è imbattuto

Proprio nel momento di maggior splendore del compagno di box Jorge Lorenzo, Dovizioso è entrato in un periodo buio, come è testimoniato dalla terza caduta nelle ultime quattro gare. Per carità, tutti i motociclisti vivono di periodi di forma altalenanti, ma rimane comunque anomalo una tale tendenza alla caduta e all’errore per il DesmoDovi, visto che la costanza è sempre stata un suo marchio di fabbrica. Bisogna anche sottolineare che in questo GP si sono verificate veramente troppe cadute durante le gare in tutte le categorie, tant’è che in MotoGP si sono classificati solamente quattordici piloti sui ventisei totali scesi in pista.

Tuttavia, tornando al punto, sembra che Andrea soffra mentalmente l’improvvisa esplosione di Jorge, giunto alla seconda vittoria consecutiva riaprendo i giochi per la vittoria finale del campionato. Da buoni italiani, incrociamo le dita sperando che il nostro beniamino riesca a superare questo inspiegabile periodo no, reagendo magari sin dai prossimi test.

Ecco le parole di Dovizioso successive al flop catalano: «Ero al limite, non volevo perdere il contatto con i due davanti. Stavamo spingendo al massimo, ne avevo poco meno di loro. Con questi pneumatici imprevedibili basta poco per rovinare tutto, non puoi andare oltre. Sono arrivato troppo forte ed è stato sufficiente per perderla. Per quello che ho visto in gara, Lorenzo guidava in maniera diversa. Andiamo a casa con un altro zero, ma ormai è fatta. Siamo veloci, lavoriamo bene, si parla di dettagli ed episodi per raggiungere certi risultati. E’ davvero difficile capire la direzione da prendere durante il weekend. Secondo me in ogni situazione ci sono sempre pro e contro. Quando vedi il tuo compagno che guida in maniera differente, è solo un vantaggio per migliorare. Non penso che testerò il serbatoio di Jorge, non è questo il punto. Ognuno ha il proprio stile, lui sentiva il bisogno di certe modifiche e sia che sia vero, che non, ne hai bisogno per sentirti al 100%. Ci stiamo giocando il titolo e andiamo a casa con uno zero devastante. Ma quando hai la velocità, con dei piccoli sviluppi riesci a migliorare. Lavoreremo con i dati per arrivare ad Assen con più informazioni e meno perplessità».