MotoGP, Ducati sorprende con due nuove carene a Buriram

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Novità per la scuderia di Borgo Panigale, che durante i test in Thailandia si presenta con due nuove carene, con l’obiettivo di perfezionare la Desmosedici che ha già ben impressionato a Sepang

La Ducati non si accontenta. Nonostante le buone sensazioni ricavate dai test malesi, la casa italiana punta ad avvicinarsi, o meglio a raggiungere lo stesso livello competitivo della Honda. Per ora, i due Team in questione sembrano avere decisamente una marcia in più rispetto alla più discontinua Yamaha. Il campionato, può decidersi anche da apparenti innocue modifiche come in passato, come può essere la variazione delle ali, un elemento che con il tempo sembra essere sempre più importante nel processo di sviluppo di una nuova moto. Questa è una nuova carenatura da provare per la Ducati ufficiale, che ha delle ali meno sviluppate rispetto alla versione 2017, ma apparentemente più sofisticate e massicce, usando lo stesso principio della Yamaha.

La nuova carena dovrebbe rendere la moto più maneggevole e stabile alle massime velocità. Proprio per le caratteristiche del tracciato thailandese che con i suoi due lunghi rettilinei, è una pista perfetta per la Ducati e potrebbe essere il banco di prova perfetto per spremere al limite il potenziale di tutte le nuove soluzioni portate in pista da Dall’Igna. Tuttavia le novità in ambito aerodinamico non si fermano alle nuove appendici. Sulla Desmosedici presente al box di Buriram si fa notare infatti il fondo di carenatura composto da due protuberanze nel piano verticale, che suggeriscono un ulteriore studio per ora completamente appannaggio della sola Ducati.

Ducati ha mandato in pista due vesti aerodinamiche differenti della Desmosedici GP. Ecco quella di Andrea Dovizioso, versione “light” di quella utilizzata in Malesia:

Questa invece la carena di Jorge Lorenzo, con un doppio profilo nella parte superiore, parte integrante del nuovo pacchetto aerodinamica: