MotoGP, Crutchlow a rischio per Misano: infortunio ad un dito

Cal Crutchlow
@Honda ProRacing

Misano maledetta: prima Rossi ora Crutchlow. Il pilota inglese si lesiona il tendine dell’indice della mano mentre è in casa. Operato d’urgenza: il GP è a rischio

Aleggia un velo di sfortuna sull’edizione 2017 del Gran Premio di San Marino di Misano di MotoGP. Appena 5 giorni fa la notizia del grave infortunio di Valentino Rossi, costretto a dare immediatamente il forfait per la gara di casa, oggi quella di Cal Crutchlow: il pilota inglese del team italiano LCR Honda di Lucio Cecchinello si è tagliato l’indice della mano sinistra con un coltello da cucina mentre era nella sua casa in Toscana. L’episodio è avvenuto domenica, come racconta il diretto interessato: «Sfortunatamente, mi sono tagliato con il coltello da cucina in casa sino a danneggiare il tendine del dito indice. Ho trascorso la notte, ma il sangue continuava ad uscire, così stamattina (ieri, ndr) mi sono recato all’ospedale di Pistoia per farmi visitare dal Dottor Simonti». Lì, la triste conferma che non si trattava di una ferita superficiale: «Il tendine era danneggiato così mi hanno operato per riattaccare il tendine, ricucendolo».

«LA CLINICA MOBILE MI HA STECCATO IL DITO PER CORRERE, MA VEDREMO» – Adesso, quando mancano solo tre giorni prima di ridiscendere nuovamente in pista, la sua presenza sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli è fortemente in dubbio. Crutchlow ha subito provveduto a richiedere anche il supporto della Clinica Mobile, per recuperare il tempo perso con la ferita e prendere i dovuti provvedimenti per far sì che alla vigilia del GP possa essere dichiarato in grado di correre: «Più tardi mi sono recato a Parma nella sede della Clinica Mobile che mi ha applicato una stecca al dito, per darmi l’opportunità di poter correre a Misano – ma, perfino uno dal temperamento tipicamente anglosassone come lui, non ha certezze in questo momento – sarà difficile in queste condizioni ma, come sempre, al 100% proverò a scendere in pista. Vedremo come andrà».