MotoGP Mugello, la FP1 è uno show Ducati

MOTOGP FP1
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Nella prima sessione di libere del Gran Premio d’Italia la Ducati si prende il lusso di piazzare Dovizioso e Pirro davanti a tutti. Rossi non è veloce ma sta bene

La FP1 ha confermato che la Ducati al Mugello sarà un cliente durissimo da battere per chiunque. La Casa di Borgo Panigale può contare su un’enorme mole di dati da cui partire ed era quasi scontato che nella prima sessione ci fosse una Desmosedici davanti a tutti. E’ stato Andrea Dovizioso a strappare la soddisfazione di piazzarsi in prima posizione nella sessione che apre il GP al Mugello, mettendosi alle spalle il tester da gara Michele Pirro, un pilota che ogni volta che ne ha la chance, dimostra di meritarsi un posto fisso in griglia MotoGP.

Ad interrompere la striscia di Ducati davanti ci sono le Yamaha M1 di Vinales e Zarco, terzo e quarto ed estremamente vicini. Dopo il francese del Tech3, c’è Hector Barbera che ha messo la sua Ducati privata davanti alle due ufficiali di Lorenzo e Petrucci.

La vera sorpresa della prima sessione è forse il ritardo della Honda nei confronti delle due rivali Ducati e Yamaha. Marc Marquez è il primo pilota HRC in classifica ed occupa la nona piazza davanti a Crutchlow, che chiude la top ten. I due incassano oltre mezzo secondo da Dovizioso, ma la situazione è stata spiegata da Lucio Cecchinello alla fine della sessione: «Stamattina ci hanno chiesto di fare tutta la sessione con un unico treno di gomme, nel pomeriggio le cose cambieranno»

Arrivano buone notizie da Valentino Rossi, che sembra aver superato i problemi legati all’infortunio e non appare eccessivamente provato dopo ogni run in pista, come confermato da un Maio Meregalli sollevato nel verificare che Rossi è in ottime condizioni fisiche in vista della gara. Bisognerà attendere la fine della seconda sessione di libere per verificare se uno sforzo prolungato possa rendere necessario l’utilizzo di farmaci antidolorifici o meno.

Questa la classifica della FP1 MotoGP al Mugello:

1 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 352.3 1’47.394
2 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 351.4 1’47.595 0.201
3 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 343.0 1’47.669 0.275
4 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 338.1 1’47.674 0.280
5 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 351.4 1’47.708 0.314
6 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 343.5 1’47.747 0.353
7 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 351.2 1’47.962 0.568
8 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 338.9 1’47.974 0.580
9 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 340.3 1’47.980 0.586
10 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 340.3 1’48.194 0.800
11 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 350.1 1’48.274 0.880
12 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 348.0 1’48.289 0.895
13 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 341.7 1’48.291 0.897
14 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 339.1 1’48.394 1.000
15 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 340.9 1’48.513 1.119
16 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 345.4 1’48.743 1.349
17 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 340.9 1’49.119 1.725
18 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 344.3 1’49.123 1.729
19 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 335.4 1’49.526 2.132
20 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 341.4 1’49.677 2.283
21 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 336.4 1’49.679 2.285
22 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 345.1 1’49.754 2.360
23 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 336.8 1’50.686 3.292
24 Sylvain GUINTOLI FRA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 341.4 1’50.996 3.602