MotoGP, Petrucci: «Al 90% fuori da Ducati ma Pramac spinge per il team ufficiale»

petrucci dovizioso

Danilo Petrucci continua a sperare nella permanenza nel mondo Ducati: l’unico modo per guadagnarsi la chance da pilota ufficiale resta quello di girare più forte di Dovizioso o Lorenzo

La speranza è l’ultima a morire. Mai un proverbio potrebbe essere più azzeccato per la situazione Danilo Petrucci in questo momento. Il pilota di Terni, è consapevole che il suo ciclo nella Pramac sia finito dopo l’annuncio dal 2019 di Pecco Bagnaia, ma ciò non vuol dire che le porte siano chiuse anche per quanto concerne la scuderia ufficiale. É lapalissiano che la casa di Borgo Panigale voglia tenersi stretta Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo (sempre se quest’ultimo sia disposto a ridursi l’ingaggio stellare). Tuttavia, se ci fosse una calo drastico delle prestazioni di Dovizioso o una non ripresa dei risultati del maiorchino, allora Danilo potrebbe veramente realizzare il suo sogno nel cassetto.

Il ternano, ha così esposto le sue riflessioni e aspettative: «Nonostante l’annuncio di Pecco e sono felice per lui, non posso affermare di essere fuori dalla Ducati. Al 90% sì, ma questa stagione più che mai, la Pramac sta spingendo per farmi entrare nel team ufficiale. Parliamo, ma non ancora sul serio, con Ducati e possiamo solo aspettare che i GP inizino. La cosa principale per loro, è quella di confermare Dovizioso e Lorenzo, ma se fossi più veloce di uno di loro, avrei qualche possibilità. Sicuramente, devo ancora testare la Ducati per cercare di aiutare i due piloti ufficiali, ma l’80% del tempo impiegato è utile anche per me. Quindi sì, io sono come un collaudatore talvolta, ma meno rispetto allo scorso anno. La moto che potrò guidare quest’anno è molto più simile a quella di Dovizioso e Lorenzo rispetto alle scorse versioni».