MotoGP, Quartararo: «Sarebbe un onore prendere il posto di Rossi un giorno»

La rivelazione di questa stagione in MotoGP, Fabio Quartararo, cerca la conferma a Misano e lancia la sfida al suo idolo, Valentino Rossi

Fabio Quartararo è stato, indubbiamente, una delle sorprese più liete di questa stagione di MotoGP. Arrivato in top class dopo una stagione non troppo brillante in Moto2, il pilota francese ma di chiare origine italiane, si è costantemente affermato, Gran Premio dopo Gran Premio, tra le prime posizioni. Il team Petronas Yamaha non ha esitato, la scorsa stagione, a offrirgli un contratto “coraggioso” e lui, come rookie, ha stupito tutti conquistando tre podi e tre pole nelle prime dodici gare: «Tutti mi davano del predestinato, avevo molta pressione, grazie alla Speed Up di Boscoscuro e il supporto del mio manager Mahé sono riuscito a svoltare».

Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Quartararo si è anche soffermato sulla sorpresa legata ai migliori risultati ottenuti rispetto ai ben più esperti Valentino Rossi e Maverick Vinales: «Credo dipenda da come lavoro con la squadra: ogni volta che salgo sulla moto, non stravolgiamo mai le cose. Io mi nutro di ambizione e motivazione molto alta: se vedi che Viñales, Rossi o Morbidelli sono davanti, cerco di fare il meglio possibile». Per poi soffermarsi sul rapporto con il suo idolo, Valentino Rossi: «Quando vedo che in prova cerca la mia scia, significa che mi prende come riferimento. E dire che anni fa aspettavo ore per un suo autografo… Un giorno prendere il suo posto sulla M1 ufficiale? Sarebbe un onore».