MotoGP, Rossi in cerca di riscatto: «Sarà dura ma proveremo a fare del nostro meglio»

Montmelò potrebbe essere la pista giusta per cercare il riscatto dopo il pessimo GP d’Italia per Valentino Rossi: i precedenti sono dalla sua parte ma il feeling con la Yamaha non ancora del tutto

Con l’obiettivo di dimenticare il triste epilogo del Mugello, definita da lui stesso una delle peggiori della sua carriera, Valentino Rossi cercherà un pronto riscatto già nell’imminente Gran Premio del Montmelò, in Catalogna. Fin dalle prove libere e dalla Q1, nel GP d’Italia, il Dottore aveva mostrato un’insolita fatica a trovare il giusto feeling con la sua Yamaha, poi concretizzatosi ulteriormente in gara, con la caduta dopo otto giri. Ora, in un tracciato, per certi versi, simile, caratterizzato da un lungo rettilineo – evidente punto debole della M1  -, Valentino Rossi si auspica di poter tornare sui suoi veri livelli, pur consapevole delle difficoltà che lo attendono: «Quello del Montmelò è un tracciato che mi piace tanto. Sicuramente in Spagna sarà un altro fine settimana impegnativo, perché non siamo stati molto competitivi l’ultima volta, quindi proveremo a fare del nostro meglio».

L’idea di «fare di tutto per agguantare il miglior risultato possibile» è ciò che lo attanaglia più di tutti. Storicamente, il circuito catalano è stato in grado di riservargli soddisfazioni importanti nel corso della sua carriera, basti pensare che, lì, il Dottore è il detentore del più alto numero di risultati positivi, con 7 vittorie e 14 podi. Insieme ad Assen, infatti, quello del Montmelò è il tracciato più vincente, al punto da riuscire sempre a mettere a segno punti in top-class, con un unico ritiro risalente alla gara delle 125cc, datata 1996. Come dimenticare, però, anche il sorpasso all’ultima curva su Lorenzo, nel 2009, o il feroce duello con Marquez nel 2016. Forte di questo bilancio, Barcellona diventa un autentico banco di prova per capire se Rossi e la Yamaha possano avere effettivamente ritrovato il giusto feeling.