MotoGP, Rossi: «Siamo migliorati ma serve ancora qualcosa»

Sensazioni positive dopo il primo giorno di test a Misano per Valentino Rossi, entusiasta delle novità ma non ancora del tutto soddisfatto

Con l’obiettivo primario di provare a compiere lo sprint finale per concludere al meglio una stagione non propriamente positiva, Valentino Rossi, nel primo giorno di test a Misano, ha messo in mostra e in pista temperamento e grinta, guadagnando un ottimo quinto posto. Dominio assoluto della Yamaha che piazza quattro piloti nei primi cinque posti (Quartararo, Morbidelli, Vinales e il Dottore appunto), insieme al solito “intruso” Marc Marquez, a dimostrazione di come, nonostante alcune recenti critiche, le qualità della scuderia di Iwata sia molto elevata. In particolare, degno di nota è l’introduzione, per la prossima stagione, del forcellone in carbonio, molto apprezzata da Valentino Rossi.

Queste le sue dichiarazioni al termine della sessione pomeridiana della prima giornata: «Le sensazioni del motore con il prototipo 2020 sono state molto positive, ma non basta ancora, ci serve ancora di più. Ci siamo concentrati su quello per tutta la giornata, mentre nel pomeriggio solo sulle nostre moto attuali. Con il nuovo forcellone mi sono trovato molto bene, mi piace avere una moto stabile sul posteriore e il forcellone ha aiutato. Di certo continuerò a utilizzarlo, magari già nelle prossime gare. Peccato per la caduta ma niente di grave comunque».