MotoGP, Stoner torna in sella alla Ducati a Valencia

CASEY STONER TEST
@DUCATI

Casey Stoner torna a guidare la Ducati MotoGP dopo un lungo periodo di assenza che aveva fatto dubitare gli appassionati: da oggi fino a mercoledì test a Valencia

La figura dell’ormai ex pilota e Campione del Mondo Casey Stoner continua ad essere accompagnata da uno strano e ambiguo rapporto a intermittenza con la MotoGP. L’ultima volta che lo si era visto in azione era a maggio a Barcellona, quando provò e bocciò il nuovo layout della pista catalana. Poi un silenzio di tomba durato oltre quattro mesi, che aveva nuovamente aperto la discussione tra gli addetti ai lavori intorno all’utilità della sua figura in Ducati e aveva perfino portato a chiedersi se non si fosse già vicini all’addio in seguito alle parole dell’ingegnere Dall’Igna. Ora ritorna a farsi vedere come sa fare e nel suo stile, ovvero indossando tuta e casco e ri-incollando il suo mitico numero 27 sul cupolino della D-16: da oggi fino a mercoledì sarà in pista a Valencia al fianco dell’altro tester Michele Pirro, per delle prove organizzate dalla casa bolognese in vista degli ultimi round del campionato 2017 con il primo e finora unico pilota che esattamente 10 anni fa la portò a vincere il titolo della ‘top-class’, con la speranza di riuscire ad aiutare così Dovizioso a fare altrettanto quest’anno.

UN PERSONAGGIO MISTERIOSO – Perché si accontenta di far vedere una volta ogni tanto nei test che è sempre veloce e non prova a fare nemmeno più una gara come tanti tifosi speravano? Perché non è una presenza fissa nella squadra ma a volte c’è e a volte no? Perché scompare per periodi lunghissimi senza più dare notizie di sé? Questi sono gli interrogativi che aleggiano ormai costantemente su Casey Stoner, senza mai trovare una risposta del diretto interessato ma solo distaccate dichiarazioni diplomatiche di chi lavora con lui. Da quando nel 2012 annunciò il clamoroso ritiro dalle corse a soli 27 anni, l’australiano non è mai sembrato avere ben chiaro che cosa volesse fare una volta abbandonato con aspre critiche il paddock del Motomondiale.

FUTURO SEMPRE INCERTO MA PROVERA’ LA PANIGALE V4 – Prima è ritornato come tester per Honda, anche in quel caso alternando sporadici impegni in pista a lunghe assenze che facevano perdere le tracce di lui, poi il secondo divorzio dalla casa giapponese per riabbracciare il suo primo grande amore: la Ducati. Un altro amore caratterizzato però da un continuo “prendi e lascia, lascia e prendi” che, dopo due anni da tester della Desmosedici senza mai fare una sola apparizione come wild-card né tantomeno risultare molto impegnato a seguire dai box i piloti del team factory, iniziano a stancare anche i suoi seguaci più nostalgici. Stoner sarà comunque impegnato anche in un collaudo della nuova attesissima Panigale V4, e il suo giudizio in questo caso, c’è da scommettere, peserà e sarà legge per il popolo ducatista. Perché uno come lui parla poco, ma quando lo fa è sincero e mai banale. Chiedere a Valentino Rossi per conferma!