MotoGP, Rossi: «Non c’è nulla di più bello che correre in MotoGP»

Venerdì sfortunato per Valentino Rossi al Ricardo Tormo di Valencia: due cadute e un 14° posto che però non toglie il buon umore al Dottore

Non è iniziato nel migliore dei modi l’ultimo weekend della stagione per Valentino Rossi, vittima nelle due sessioni del venerdì di due rovinose cadute, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il bollettino finale, quindi, recita un deludente 14° posto nella classifica combinata con un crono di 1’31.775. Nonostante ciò, il Dottore, a fine gara, non è apparso così demoralizzato: «Purtroppo, sono scivolato e non ho fatto il time attack: sarà fondamentale fare un buon giro nelle terze prove per centrare la top ten. Ho però notato ampi margini di miglioramento».

Valentino Rossi è entrato, poi, più nel dettaglio nel descrivere come siano avvenute le cadute: «Nella prima sessione ero molto veloce, poi ho commesso un errore stupido e spingendo troppo nel primo giro lanciato, sono scivolato. Nella sessione pomeridiana ho messo la media e sono stato fortunato perché stavo andando ad alta velocità, quando mi si è chiuso l’anteriore». Infine, una battuta sul futuro, anche in relazione all’annuncio dell’addio di Lorenzo: «Dopo la MotoGP si possono fare tante cose, la priorità di solito è la famiglia, ma non c’è niente di più bello che correre in MotoGP. Quel che è certo è che finché potrò, continuerò».