MotoGP, Yonny Hernandez sostituisce Folger in Tech3

YONNY HERNANDEZ YAMAHA TECH3
@YAMAHA

Il colombiano Yonny Hernandez pronto a salire sulla Yamaha M1 Tech3 a Sepang per la tre giorni di test. Pedercini nei guai con il suo pilota 2018?

Settimana di certo molto intensa quella di Yonny Hernandez. Il rider colombiano con trascorsi sia in MotoGP che in SBK è stato presentato a Verona ufficialmente da Lucio Pedercini per la stagione 2018 ed ha partecipato ai test di Jerez che si sono svolti il 23 e 24. Tolta la tuta subito dopo i test, si è imbarcato in un’altra avventura, che rappresenta al contempo una sfida incredibile ed un potenziale problema enorme. Il Team Tech3 l’ha infatti convocato per salire sulla Yamaha M1 orfana di Jonas Folger a Sepang, per svolgere test in sella e permettere ad Hervè Poncharal di fare le sue valutazioni.

Finora si sta parlando di sfida, perchè è facile comprendere l’entusiasmo del colombiano, che ha l’opportunità di salire di nuovo su una MotoGP e che può giocarsi una chance incredibile per la sua carriera. Se dovesse andare bene nei test, una offerta da Tech3 per correre potrebbe arrivare. Stando a quanto dichiarato dal manager del Team Hervè Poncharal, questa decisione non verrebbe presa prima dei test di Buriram previsto per metà febbraio. Un timing che apre le porte al problema di cui sopra, che coinvolge la squadra più che il pilota. Ma quale squadra? Di certo non Tech3, che potrebbe ritrovarsi un signor pilota in squadra quando la situazione sembrava piuttosto complessa.

Chi dunque avrebbe il problema più grosso da gestire sarebbe proprio Lucio Pedercini, ovvero colui che ha messo sotto contratto il colombiano per correre nel 2018. Pedercini aveva fatto disputare un test a Jerez a fine 2017 ad Hernandez, e ha riconosciuto immediatamente un talento puro che l’ha conquistato. Dopo una lunga trattativa, è riuscito a firmare con il colombiano ed ora rischia di vederselo letteralmente scippare di mano dal Tech3. Davvero curioso che il francese Poncharal, Presidente della IRTA, ovvero l’associazione dei Team, abbia dichiarato con fermezza poche settimane fa:«In ogni caso cercherò un pilota libero da contratto. Sono Presidente della IRTA e non voglio strappare il pilota a nessuno». Evidentemente si riferiva ai piloti sotto contratto solo nel Paddock MotoGP, senza considerare che compiere un gesto del genere nei confronti di un team SBK potrebbe creare grossi problemi.

Interpellato in merito, lo stesso Lucio Pedercini ha confermato di avere un piano B, un pilota in grado di sostituire Hernandez offrendo le stesse garanzie di competitività agli sponsor del Team. Il nome che ci sembra naturale chiamare in causa è quello di Davide Giugliano, con cui lo stesso Pedercini ha ammesso di aver parlato in questo periodo. Sarebbe una bella sfida per Giugliano rientrare in gioco con una squadra dalla dimensione “umana” e poter trovare un ambiente perfetto per esprimere il suo innegabile talento.

Adesso al manager italiano non resta che osservare Yonny Hernandez salire sulla Yamaha M1 e svolgere il test. C’è anche da considerare la componente “rischio” che comporta il fatto di salire su una moto poco conosciuta. Una caduta del colombiano, con il rischio di un potenziale infortunio, potrebbe creare ulteriori problemi ad entrambe le parti. In definitiva si può affermare che il colombiano si prepari a vivere un test molto intenso, che si svolgerà anche con una certa pressione addosso. Non sarà la situazione migliore per esprimere il proprio potenziale.