MXGP, appuntamento con la storia ad Assen per Tony Cairoli

tony cairoli

La leggenda siciliana della MXGP, potrebbe conquistare ad Assen la nona corona iridata. Tony Cairoli sta per riscrivere la storia di questo sport

Domenica nella storica location di Assen in Olanda, trasformata in una inedita pista di Motocross, Tony Cairoli è atteso con l’appuntamento più importante della stagione e probabilmente con la storia del motocross. Il nono titolo iridato è davvero alla portata del fantastico fuoriclasse siciliano che domenica deve solo amministrare due gare, gestendo un vantaggio di ben 96 punti nei confronti del compagno di marca Jeffrey Herlings. Proprio l’olandese è diventato l’avversario più ostico nelle ultime gare dove riesce a scatenare un grande potenziale approfittando di una tattica prudente e accorta del nostro Cairoli che evita scontri diretti.

Un Cairoli che ha compiuto una stagione stellare con un ritmo e una velocità che hanno costretto i giovani e scatenati avversari ad errori e cadute dovute all’impossibilità di inseguire la costanza martellante del pilota Siciliano. Febvre, Gajser ed Herlings sono stati piegati da un roccioso Tony Cairoli perfetto implacabile costante e veloce su tutte le superfici e in ogni condizione. 96 sono i punti di vantaggio su Herlings ma dopo l’Olanda saranno solo 50 i punti a disposizione dell’ultima gara in Francia. Quindi una pratica abbastanza semplice e senza grossi problemi per un talento come Tony.

Ma nell’ambiente vige una grande scaramanzia e silenzio intorno a questo ultimo storico leggendario titolo iridato per un italiano nel Cross. Infatti i più esperti e navigati, si ricordano ancora il primo incredibile e pazzesco titolo iridato per un pilota italiano nel Cross. Avvenne nel lontano 1984 e le cose che successero in quella gara ricordano più la trama di un Film di Hitchock che un evento sportivo! Ben due italiani arrivarono all’ultima gara con la possibilità di vincere il primo storico titolo Mondiale individuale nel cross.

Maddii al comando con ampio margine su Rinaldi che inseguiva molto staccato ma non escluso dalla matematica. Negli ultimi cinque minuti di prove ufficiali un altro pilota italiano (Fanton) colpì Corrado Maddii che usciva dai Box e gli fratturò tibia e perone impedendo al toscano di prendere il via alle ultime due gare dove Michele Rinaldi si gettò a gas aperto in quella incredibile opportunità di uno strano destino che lo laureò come primo storico italiano iridato in questa disciplina dove siamo oggi diventati i numeri uno grazie a Tony Cairoli. Quindi grande prudenza e scaramanzia per una gara davvero storica perché da quel lontanissimo titolo nella 125cc la nostra scuola è diventata la numero uno nel mondo e dopo Rinaldi siamo arrivati velocemente ai grandi Puzar, Bartolini, Chiodi e Philippaerts. Poi dal 2005 ad oggi siamo entrati nella Storia del Motocross grazie a questo fenomeno assoluto che ha sbriciolato tutti i record possibili nelle ruote artigliate. E domenica alle 14 e alle 17 abbiamo il secondo Match Point per questo nono titolo iridato che potremo seguire solo su Tablet o PC perché nessuna televisione Italiana ha voluto acquistare i diritti del Mondiale di Motocross. Eurosport trasmetterà in differita solo gara due alle 22,30.

Dall’Italia si potrà seguire in diretta esclusivamente tramite il sito ufficiale MXGP  con un ticket one shot si potrà e si dovrà seguire tutta la storica giornata di Assen.