Tony Cairoli pronto per l’edizione n°71 del Motocross delle Nazioni

TONY CAIROLI
@RED BULL

In Gran Bretagna andrà in scena il Cross delle Nazioni e gli occhi saranno tutti puntati sul nostro Tony Cairoli, il più grande crossista di sempre

Il più grande spettacolo del mondo delle due ruote artigliate si disputerà questa Domenica a Matterley Basin in Gran Bretagna. La 71esima edizione del Motocross Delle Nazioni ritorna dopo 11 anni sul bellissimo tracciato Britannico di Matterley Basin con l’arrivo di 39 Nazioni da tutti i continenti. Tutti gli occhi saranno puntati sul nostro Capitano Tony Cairoli che ha concluso una stagione magica e irripetibile conquistando per la nona volta il titolo mondiale della MXGP e sicuramente vorrà concluderla con una grande prestazione in questa gara planetaria. Proprio su questa pista undici anni fa un Cairoli ragazzino, dette la prima grande dimostrazione della sua immensa classe vincendo gara due davanti al “mostro sacro” USA, Ryan Villopoto.

Oggi a 32 anni Tony è davvero il più grande e longevo pilota di Motocross della storia moderna ma dovrà confrontarsi con tutti i più forti piloti del pianeta decisi a dargli battaglia. A cominciare dal suo avversario della parte finale della stagione Jeffrey Herlings che ha chiuso con 6 vittorie e il secondo posto nella sua prima stagione in MXGP. I campioni in carica Francesi schierano Febvre, Paulin e Charlier mentre gli Usa che non riescono a vincere dal 2011 arrivano con Seely, Osborne e Covington. Non mancherà l’appuntamento lo Sloveno Tim Gajser e la squadra Belga vincitrice nel 2013. Per noi sarà molto difficile riuscire a lottare per le prime posizioni perché la squadra tricolore oltre a Cairoli schiera due ottimi piloti ma non certo in grado di lottare costantemente per le prime posizioni come il siciliano. Cervellin e Lupino sono realmente i migliori del nostro vivaio ma se la Federazione non sfrutta “l’effetto Cairoli”, difficilmente riusciremo a trovare un degno erede del nove volte campione del mondo. Cosa peraltro molto difficile, ma se non iniziamo a creare delle MX Academy e altre iniziative propedeutiche non avremo alcuna possibilità di avere un erede dopo il magico Tony.