MXGP, Tony Cairoli è campione per la nona volta ad Assen!

TONY CAIROLI
@KTM

Tony Cairoli entra nella storia del Motocross conquistando il fantastico nono titolo Mondiale ad Assen nella penultima prova del Mondiale MXGP 2017

Il pilota siciliano è campione del mondo con un secondo posto in Gara Uno alle spalle del compagno Herlings, unico rivale per la lotta al titolo! Tony Cairoli conquista così la matematica certezza del nono titolo iridato nella massima cilindrata del Cross Mondiale. In una inedita e rara domenica di sole sulla pista artificiale ricavata all’interno dello storico tracciato di Assen, Cairoli capitalizza l’enorme margine di punti conquistati con impressionante regolarità e micidiale velocità nel corso di una stagione lunghissima e difficile. Contro il pilota Italiano due schieramenti formati dagli avversari storici come Desalle, Paulin e Nagl e i giovani scatenati neoiridati come Gajser, Febvre e l’ultimo arrivato Herlings.

Tony avvisa tutti con una micidiale doppietta nella gara di apertura in Qatar che in questo 2017 bisognerà fare i conti con lui e la sua KTM 450. Regolare e veloce su tutti i tipi di terreno e in tutte le condizioni Tony assesta un duro colpo psicologico agli avversari nella gara Italiana di Trento dove alla vittoria di gara uno rimane bloccato in gara due e riparte 16°. Spinto dal pubblico di casa Cairoli inizia un mostruoso recupero che lo porta a passare gli avversari come veri birilli fino a raggiungere la seconda posizione e la vittoria del GP di casa. Nel frattempo i giovani leoni come Gajser e Febvre nel tentativo di reggere il ritmo del nostro Cairoli commettono gravi errori e cadute che li costringono a forzare sempre. Al contrario Herlings neo arrivato nella MXGP ha praticamente corso le prime 4 gare menomato per i postumi di un brutto infortunio rimediato prima del via del campionato.

Tony dopo Trento continua a martellare e si ripete con una doppietta micidiale ad Ottobiano riuscendo sempre a mantenere una velocità e una costanza che gli permettono di arrivare alle ultime tre prove con un bottino di 100 punti di vantaggio. Il primo Match Point a Jacksonville negli USA ma uno scatenato Herlings neutralizza la possibile vittoria del mondiale con una gara velocissima e impeccabile. Ad Assen bastava davvero una gara passeggiando per ottenere 4 punti ed entrare nella storia di questo sport come il più grande talento dell’era moderna e il secondo assoluto di tutti i tempi con nove titoli contro i dieci di Stefan Everts. Come sempre questo incredibile risultato di un atleta italiano è passato inosservato dalla stampa e dai media che ormai hanno ostracizzato questo bellissimo sport ignorato sistematicamente. Abbastanza triste e vergognoso che un atleta italiano che ha ottenuto il record di nove titoli iridati in una disciplina così spettacolare e difficile come il Cross non trovi il minimo spazio nei nostri media al pari di una fantastica Pellegrini, o del nostro Rugby o Basket che giustamente sono valorizzati anche se non si tratta di Calcio.