
La storia e le caratteristiche della Nissan GT-R R35- www.motorinews24.com
È terminata la produzione della Nissan GT-R R35, una delle sportive più iconiche e longeve degli ultimi decenni.
Dopo 18 anni di produzione ininterrotta, l’ultima unità è uscita dalla linea di assemblaggio di Kaminokawa, in Giappone, segnando la fine di un’era per la casa automobilistica nipponica.
Lanciata nel 2007 come erede diretta della leggendaria Nissan Skyline GT-R, la Nissan GT-R ha rappresentato un punto di svolta nel mondo delle sportive giapponesi. Diversamente dalle precedenti versioni Skyline, la R35 si è presentata come una supercar progettata da zero, abbandonando il nome Skyline per puntare tutto sulla sigla GT-R, sinonimo di prestazioni estreme e tecnologia avanzata.
Nel corso della sua produzione, sono stati costruiti circa 48.000 esemplari della R35, che hanno subito due importanti restyling e hanno dato vita a numerose varianti ad alta performance, incluse quelle curate dalla divisione sportiva Nismo. Ogni esemplare è stato equipaggiato con un motore V6 biturbo da 3.8 litri, interamente assemblato a mano da un team di nove ingegneri specializzati. La versione di lancio erogava 480 CV e 588 Nm di coppia, consentendo uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e una velocità massima di 310 km/h.
Le versioni successive, soprattutto quelle firmate Nismo, hanno visto la potenza salire fino a 600 CV e oltre, con la capacità del motore di sopportare potenze fino a quasi 2000 CV nelle mani degli specialisti di tuning, rendendo la R35 una vera leggenda tra le auto modificate. Il modello finale, presentato nel 2023, non è stato disponibile nel mercato britannico e ha esaurito gli ordini in Giappone già nel febbraio 2025.
Prestazioni e sfide sul Nürburgring
Il debutto della GT-R R35 fu segnato da un evento emblematico: Nissan dichiarò di aver battuto il tempo sul giro della Porsche 911 Turbo sul famoso circuito del Nürburgring Nordschleife, con un crono di 7 minuti e 38 secondi, un valore migliore di due secondi rispetto alla vettura tedesca. Questa affermazione scatenò un acceso dibattito, con Porsche che sostenne che Nissan avesse utilizzato pneumatici semi-slick non standard per migliorare i tempi.
Nissan replicò che la vettura era in configurazione di fabbrica e l’anno successivo riuscì a migliorare ulteriormente il tempo, portandolo a 7 minuti e 29 secondi. La versione Nismo più recente ha poi abbassato il limite a un incredibile 7 minuti e 8 secondi, consolidando la reputazione della GT-R come una delle supercar più veloci e performanti sul mercato.

Un punto di forza della Nissan GT-R R35 è stato il suo sistema di trazione integrale con trasmissione transaxle a doppia frizione, un’innovazione unica nel settore. La configurazione tecnica prevedeva la collocazione del cambio, del differenziale e del riduttore nella parte posteriore della vettura, per ottenere un bilanciamento perfetto del peso (53% anteriore e 47% posteriore) e una distribuzione dinamica della coppia tra gli assi, che poteva variare dallo 0 al 100% a seconda delle condizioni di guida.
Il telaio, costruito con materiali leggeri come alluminio e acciaio rinforzato, ha contribuito a mantenere il peso contenuto a circa 1740 kg, mentre l’aerodinamica ottimizzata con un coefficiente di resistenza di 0,27 ha permesso di raggiungere prestazioni elevate e stabilità in curva.
La GT-R si è inoltre distinta per l’innovativo computer di bordo con display multifunzione, sviluppato in collaborazione con Polyphony Digital, creatori della saga di videogiochi Gran Turismo. Questo sistema permette di monitorare numerosi parametri tecnici, dal turbo boost alla temperatura dei freni, dalla forza G in curva al cronometro per la guida in pista.
Versioni speciali e aggiornamenti nel corso degli anni
Tra le varianti più significative della R35 figura la GT-R Spec-V del 2009, che ha ridotto il peso della vettura di 60 kg e migliorato la coppia grazie a un sistema di overboost temporaneo. La versione era equipaggiata con sospensioni Bilstein specifiche, freni carboceramici Brembo, e un allestimento interno con sedili Recaro in fibra di carbonio.
Nel 2011 la GT-R è stata ulteriormente aggiornata con una potenza portata a 530 CV, sospensioni riviste per maggiore aderenza e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi. Il modello 2013 ha visto un ulteriore aumento di potenza a 550 CV e un miglioramento della stabilità, con un tempo sul Nürburgring fissato a 7 minuti e 19 secondi.
La versione Nismo, lanciata nel 2013, ha rappresentato l’apice delle prestazioni con un V6 biturbo da 600 CV, sospensioni regolabili su tre modalità e un pacchetto aerodinamico in fibra di carbonio che ha migliorato i carichi aerodinamici e la stabilità alle alte velocità. La velocità massima era limitata elettronicamente a 317 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 2,7 secondi.
L’ultimo importante aggiornamento risale al 2016, quando Nissan ha rivisto completamente l’estetica e migliorato il sistema di infotainment, introducendo un display touch da 8 pollici e spostando i comandi del cambio direttamente sul volante per una guida più intuitiva e sportiva.