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Non ci crederai ma in questi casi puoi passare con il semaforo rosso e non ti arriverà mai la multa

T B 10 Febbraio 2025
Semaforo addio segnale

Addio al rosso www.MotoriNews24.com

Passare con il rosso e non prendere una multa. Si, è possibile e puoi anche evitare le sanzioni accessorie! 

Il tema del passaggio con il semaforo rosso è uno dei più controversi e discussi nel campo della sicurezza stradale. Ogni giorno, migliaia di automobilisti si trovano a dover affrontare la tentazione di ignorare il segnale rosso, spesso giustificando il loro comportamento con la scarsa presenza di traffico o la percezione di non mettere in pericolo nessuno. Ma esistono davvero delle circostanze in cui è possibile passare con il semaforo rosso senza incorrere in sanzioni? La risposta è complessa e si basa su fattori giuridici e situazionali.

Secondo il Codice della Strada italiano, il passaggio con il semaforo rosso è severamente vietato e comporta una sanzione pecuniaria di 150 euro, accompagnata dalla decurtazione di 6 punti dalla patente di guida. Questi numeri possono sembrare esorbitanti, ma riflettono la gravità dell’infrazione. È importante sottolineare che la legge non fa sconti, anche se l’automobilista non ha creato un pericolo immediato per altri utenti della strada.

Detto ciò, è interessante notare come il comportamento di chi passa col rosso venga spesso percepito in modo meno severo dalla collettività. In effetti, molte persone tendono a minimizzare l’importanza di questa violazione, pensando che una scarsa presenza di veicoli o pedoni possa giustificare il proprio comportamento. Tuttavia, la legge è chiara: il semaforo rosso è un segnale di stop che deve essere rispettato in ogni situazione.

Stato di necessità: una via d’uscita?

Nonostante la rigidità della normativa, il Codice della Strada prevede la possibilità di contestare una multa per passaggio col rosso in casi di “stato di necessità”. Affinché un automobilista possa giustificare il proprio comportamento, devono sussistere tre requisiti fondamentali: imprevedibilità, urgenza ed emergenza, una situazione quindi in cui non è possibile aspettare perché questa potrebbe degenerare; un esempio è quando si espone il fazzoletto bianco perché si sta portando qualcuno a rischio della sua vita in ospedale.

Un altro argomento frequentemente sollevato è se la scarsa presenza di veicoli o pedoni possa giustificare il passaggio col semaforo rosso. La risposta è negativa: il Codice della Strada sanziona il comportamento in sé, indipendentemente dalla situazione di traffico. Questo significa che anche se l’incrocio è deserto, l’automobilista è comunque passibile di multa.

Il concetto di sicurezza stradale non si limita alla protezione degli utenti della strada presenti in quel momento; si estende anche alla creazione di un’abitudine di rispetto delle norme, che è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti.

Come contestare la fotografia col rosso?

Nel caso in cui un automobilista riceva una multa per passaggio col rosso, è possibile contestarla, ma non è un’operazione semplice. Molti semafori sono dotati di fotocamere o photored che immortalano il veicolo in violazione. La giurisprudenza italiana ha stabilito che queste fotografie sono valide come prova, anche in assenza di segnaletica che indichi la presenza della telecamera.

Semaforo rosso leggi
Semaforo rosso, da oggi puoi dirgli addio – www.MotoriNews24.com

Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da considerare. Se un automobilista intende contestare la validità della multa, deve fornire prove concrete che dimostrino il malfunzionamento del dispositivo di rilevazione. Una sentenza recente del Giudice di Pace di Lecce ha stabilito che la multa è nulla se la violazione non viene contestata immediatamente da un agente di polizia sul posto.

Inoltre, la Suprema Corte ha chiarito che non è necessario che il verbale di accertamento indichi che la funzionalità dell’apparecchio sia stata controllata prima dell’uso. Questo significa che, una volta che il Comune dimostra che il dispositivo è stato omologato, l’onere della prova ricade sull’automobilista, il quale deve dimostrare che il photored non funzionava correttamente.

Infine, è interessante notare come l’atteggiamento generale nei confronti del passaggio col rosso vari considerevolmente a seconda delle diverse culture stradali. In alcuni Paesi, ad esempio, l’idea di “salvare” qualche secondo ignorando un semaforo rosso è vista con maggiore tolleranza, mentre in altri è considerata un’infrazione grave, con conseguenze severe.

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