SBK, Jordi Torres como corres: farà volare la MV Agusta?

Jordi Torres
Jordi Torres in sella alla MV Agusta F4 (© MV Agusta Reparto Corse)

MV Agusta Reparto Corse punta su Jordi Torres per il Mondiale Superbike 2018: aspettando la nuova F4, l’esuberante pilota iberico ha l’esperienza per attestarsi ai vertici. Ci riuscirà?

Dai suoi, tutto sommato recenti, trascorsi nel CEV, Jordi Torres si è fatto conoscere ed apprezzare per le sue doti da combattente ed una propensione al sacrificio che gli ha permesso, tra alti e bassi, di ottenere risultati di rilievo a livello nazionale ed internazionale. Da un quadriennio a questa parte di casa nel Mondiale Superbike, archiviate le esperienze con Aprilia Red Devils (2015) e Althea BMW (2016-2017) per il 30enne di Rubí si prospetta ora la nuova sfida rappresentata dal vestire i colori ufficiali MV Agusta Reparto Corse, fortemente voluto da Andrea Quadranti in sostituzione di un Leon Camier in grado di portare la F4 in alto nel corso della stagione 2017.

JORDI TORRES COMO CORRES – Per diventare un pilota professionista, Jordi Torres ha dovuto superare non pochi ostacoli presentatisi lungo il cammino. Nel 2006 la tragica scomparsa (in gara…) del fratello Ruben, poche possibilità economiche, ma tanta, tanta manetta. In questi casi l’unica via accessibile per entrare nel giro che conta del motociclismo è di sfruttare ogni singola occasione: la doppia-chiamata nel biennio 2011-2012 da sostituto in corso d’opera di altri piloti al team Aspar garantì a Torres un posto da titolare per la stagione 2013. Presentatosi da bi-Campione CEV Moto2 in carica con Suter LaGlisse, al primo anno a tempo pieno nella serie iridata si assicurò il titolo di Rookie of the Year e tre podi comprensivi della sorprendente affermazione al Sachsenring. Risultati che, agli occhi di tutti, legittimarono il suo storico claim «Jordi Torres como corres»: quanto va forte il funambolico pilota spagnolo…

L’AVVENTURA SUPERBIKE – Chiuso il progetto Aspar-Moto2 al termine di una difficile stagione 2014, di buon grado accettò la sfida Superbike per il 2015, sposando la causa Aprilia Red Devils. Passando da una 600cc ad una 1000cc con soltanto un pregresso test MotoGP (CRT…) all’attivo, Torres si mise in mostra tra un weekend e l’altro, suggellando un buon debutto tra le derivate dalla serie con la spettacolare vittoria in Qatar. Con classe, grinta e determinazione, Torres è diventato una presenza fissa della Superbike, confermando il proprio potenziale nel successivo biennio in BMW Althea con il sesto posto in campionato del 2016 assolutamente da rimarcare.

Jordi Torres
Jordi Torres posa accanto alla MV Agusta F4

SFIDA MV, ASPETTANDO LA NUOVA F4 – Al quarto anno di Superbike, l’investitura di (unico) portacolori MV Agusta Reparto Corse è un riconoscimento al suo valore, ma anche una grande responsabilità. Aspettando la nuova F4, l’obiettivo (minimo) sarà quello di non far rimpiangere Leon Camier, ottenendo quei risultati in linea con i piani di sviluppo e crescita a lungo termine. «Giro dopo giro ho trovato sempre più l’affiatamento con la moto», l’ammissione di Torres dopo la prima presa di contatto registratasi a Jerez. Un test al quale, inizialmente, non doveva nemmeno prender parte: l’infortunio rimediato in Qatar nell’atto conclusivo della stagione 2017 lo aveva relegato in Ospedale, con tempi di recupero stimati in diverse settimane. Una corsa contro il tempo vinta da Jordi, il quale ha fatto il possibile e l’impossibile per testare la F4 alla prima (ed unica) occasione utile. Da gran professionista, in barba a chi parla di lui solo come un grande personaggio e di un «attore mancato»…