SBK, Laguna Seca: Rea in fuga, Bautista vede sfumare il sogno

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Il Weather Tech Raceway di Laguna Seca e il suo famosissimo cavatappi ci hanno regalato come previsto tantissime emozioni e sorprese

Jonathan Rea inaugura il weekend americano con una Superpole da paura e vincendo Gara1. Bautista, invece, incomincia malissimo con una caduta che ha lasciato perplesso anche lo stesso pilota e che non sarà l’ultima del suo fine settimana a stelle e strisce.

Il compagno di squadra Chaz Davies sembra invece scambiarsi di ruolo con lo spagnolo e fin dai primi giri resta incollato a Rea ma si é dovuto piegare davanti ad un distacco finale di ben 5 secondi presumibilmente dato anche dal fatto che il gallese ha scelto una gomma posteriore morbida che l’ha costretto a chiudere il gas per terminare la gara illeso.

Favolosa la prestazione di Razgatlioglu che ancora una volta ci stupisce con una terza posizione con alle spalle Sykes. A seguire Lowes, Torres e Van der Mark (convalescente) davanti a Baz e Melandri che sembra non aver ancora trovato il giusto feeling con la sua Yamaha e decimo Rinaldi.

Domenica: caldo, sole californiano e una leggera brezza fanno da cornice ad una Superpole Race da paura per Rea che precede Davies e Sykes. Bautista dopo un contatto alla prima curva con Razgatlioglu (che finisce quarto) cade. In Gara2 la sorpresa: Chaz Davies sale per la prima volta in questo Campionato sul primo gradino del podio. Lo seguono Rea e l’incredibile Razgatlioglu.

Chaz Davies sembra aver trovato finalmente il giusto set up e la giusta confidenza con la V4 a differenza del compagno di squadra Bautista che improvvisamente fatica moltissimo per fare buoni risultati e che in Gara2 si è aggiunta anche la sfortuna essendosi dovuto ritirare a causa dei forti dolori alla spalla infortunata durante la Superpole Race. Davies taglia il traguardo con oltre 3 secondi di vantaggio da Rea che resta comunque in testa al Campionato.

Che dire del terzo posto del pilota del Turkish Puccetti Racing Team, Razgatlioglu? Partito velocissimo tenta di tenere il passo di Rea e Davies ma accorgendosi di non poterlo mantenere sceglie di tenersi il terzo posto e il suo settimo podio stagionale.

Ora il Mondiale Superbike si ferma per le vacanze estive lasciandoci tanti interrogativi e suspense sulle nuove evoluzioni ed involuzioni dei piloti ma purtroppo dovremo aspettare i primi di settembre con la gara portoghese per vedere come andrà a finire.