SBK, Melandri: «La Ducati è sempre più competitiva»

Marco Melandri appare decisamente fiducioso per Donington e in generale per il futuro, visto i progressi della sua Ducati

Melandri vuole invertire la marcia durante la prossima tappa nel Regno Unito. Dopo un inizio sprint di campionato in Australia, il pilota italiano ha deluso le aspettative. Durante l’ultimo round, Marco è sta abbattuto da un irruento Van Der Mark. Di conseguenza, il pilota Ducati Aruba ha più motivazioni della norma per riscattarsi e cercare di avvicinarsi alla vetta, in cui presiede come al solito Rea, nonostante i cambi di regolamento istituiti implicitamente per penalizzare il monopolio delle Kawasaki nella SBK.

Ecco le parole espresse da Marco Melandri sulle sue aspettative per la prossima tappa: «Il circuito mi piace davvero tanto e in passato vi ho ottenuto delle belle prestazioni. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento buio mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da sviluppare. Pare che il meteo possa essere prevedibile, il che è un buon punto da cui iniziare, inoltre il nostro pacchetto è sempre più competitivo, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere ancora più performanti. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune fondamentali risposte, non vedo l’ora di tornare in pista».

Anche il suo compagno di Team Chaz Davies ha voluto dire la sua: «Donington è un tracciato che mi piace e l’atmosfera è sublime perché in un certo senso è la mia gara di casa (Chaz è gallese) ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo delle belle performance nelle classi minori, ma non ancora in Superbike. Ci siamo pian pianino avvicinati ai piloti più performanti su questa pista, perfezionandoci di anno in anno. L’obiettivo è di fare un passo ulteriore per coronare al meglio il weekend».

Anche il giovane pilota della Ducati Aruba Rinaldi ha lasciato dichiarazioni ufficiali: «Con tre round alle spalle io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Donington è una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai top class. Il nostro livello si sta incrementando e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso».