SBK, in Qatar si chiude la stagione 2019: Rea è ancora l’uomo da battere

Aruba Ducati Racing Team

Il Mondiale Superbike è ripartito questo fine settimana dall’illuminatissimo Circuito di Losail in Qatar con l’affascinantissima atmosfera in notturna che ha fatto da cornice all’ultimo round di questa stagione 2019

Chaz Davies e Alvaro Bautista rispettivamente primo e terzo tempo nelle prove libere avevano fatto prospettare un week end complicato per Jonathan Rea e la sua Kawasaki che rispetto alla Ducati ha meno velocitá sui lunghi rettilinei di Doha. Ma sabato la Superpole é stata conquistata proprio dal cinque volte Campione del Mondo e le Ducati si sono piazzate al settimo (Bautista) e dodicesimo posto (Davies). Sabato é sembrato tutto facile per Rea che a ben sei minuti dalla fine del turno con un tempo di 1’56”246 é tornato ai box in testa alla Superpole e non é mai rientrato godendosi le qualifiche degli avversari dalla tv. Il secondo posto alla fine é stato conquistato da Alex Lowes seguito da un ottimo terzo gradino del podio di Sandro Cortese.

La seconda fila é stata conquistata da Sykes e da un velocissimo Baz con Yamaha privata del team Ten Kate, ottima la sua prestazione considerando che alle sue spalle si é piazzato Haslam! Fino alla Superpole il fine settimana si é rivelato “complicato” prestazionalmente sia per Haslam che per la rivelazione di questo anno il pilota Turco Razgatlioglu (10º) e per Van Der Mark (8º) che probabilmente non sono riusciti a sfruttare bene le gomme da qualifica.
In Gara 1 Jonathan Rea partito dalla testa si é subito imposto sugli altri piloti: inizialmente Lowes e Cortese ma poi un gruppetto formato da Sykes, Haslam, Razgatlioglu e da Davies (partito come un missile risalito dalla 12 posizione) hanno iniziato ad insidiare il terzo gradino del podio. Iniziano così le battaglie che distinguono la Superbike: un contatto tra Haslam e Sykes vedrá scivolare e mettere fuori gioco il pilota della BMW, Rea e Lowes iniziano a dare distacco a Cortese che tentando di reciperarli al sesto giro scivola e finisce così la sua gara. Davies al tredicesimo giro supera il pilota Yamaha e segna, così, la definizione del podio con Rea al primo posto, Lowes al secondo e proprio il gallese della Ducati al terzo. Alle sue spalle Bautista al quale era impossibile raggiungere il compagno di squadra e di essere raggiunto dai piloti alle sue spalle ovvero Van der Mark e Haslam in lotta con tanti bellissimi sorpassi  per il quinto posto alla fine ottenuto dal pilota della Kawasaki.

Dietro di loro Baz non ancora in forma dalla caduta in Argentina, Reiterberger, Laverty e Camier. Solo undicesimo Razgatlioglu che ha avuto problemi di usura alla gomma anteriore al punto di rischiare di cadere diverse volte e di scegliere, quindi, di accontentarsi di finire la gara a punti. Gli Italiani Melandri e Rinaldi purtroppo come in Superpole hanno terminato Gara1 in fondo alla classifica.

La Superpole Race di domenica ha visto nuovamente la supremazia Kawasaki con Jonathan Rea con ben 3 secondi di distacco da Alvaro Bautista che pur girando con i tempi del cinque volte Campione del Mondo e in soli due giri a posizionarsi secondo non é riuscito ad insidiare il suo primo posto. Dietro di lui terza posizione come in Gara1 per Lowes seguito da Haslam. Un bel quinto posto per Davies seguito da Van Der Mark e Baz che hanno dato vita ad una gara piena di sorpassi e a un bel duello.

Cortese, Laverty e Melandri hanno chiuso la classifica dei primi dieci piloti.
In Gara2 , l’ultima della stagione, abbiamo finalmente assistito al duello Rea – Bautista nella quale ha avuto la meglio il pilota Kawasaki che ha ottenuto la diciassettesima vittoria stagionale supeando quelle del pilota Spagnolo.

La Ducati di Bautista nonostante l’evidente supremazia di potenza motore sui rettilinei del Circuito di Losail non é riuscita a contrastare la Kawasaki di Rea. Bautista dopo aver perso il duello con Rea si é visto sconfitto anche dal compagno di squadra Davies che arriverá così al traguardo in seconda posizione. Quest’ultima gara di stagione ha visto poi arrivare al traguardo Lowes, Razgatlioglu, Laverty, Van Der Mark, Baz, Haslam, Cortese e Mercado. Gli Italiani Rinaldi e Melandri conquisteranno rispettivamente 1 punto in gara e un diciassettesimo posto.

Si chiude così la stagione 2019 del Mondiale Superbike con la speranza di vedere nuovamente piloti e case Italiane in testa alle classifiche e gare meno “scontate” .