SBK, Test Phillip Island: sorpresa Melandri, caduta per Rea

Marco Melandri
Marco Melandri

Nei test in Australia Marco Melandri ottiene il miglior tempo seguito da Tom Sykes. Brutta caduta invece per Jonathan Rea alla curva 11, nessun problema per il pilota che giunge terzo alla fine del primo giorno di test

Marco Melandri e Ducati hanno fermato il cronometro su un tempo di 1’30″726, distanziando di 341 millesimi il secondo ottenuto da Tom Sykes, anche lui caduto alla curva 11 in sella alla Kawasaki senza riportare fratture. Al terzo posto Rea, che dopo l’incidente non ha più potuto utilizzare la sua moto e dovrà aspettare affinché i meccanici gliela restituiscano di nuovo competitiva. In una giornata caratterizzata dal freddo in quarta posizione si piazza Leon Camier, con un distaccato di otto decimi dal primo, a conferma delle buone sensazioni che circondano Honda e i suoi tecnici. Dietro di lui le Yamaha di Michael van der Mark, in quinta posizione e sempre più convinto di poter dire la sua alla volta del nuovo mondiale e Alex Lowes, giunto ottavo con 58 giri compiuti.

Sesta invece la Ducati del Barni Racing Team affidata a Xavi Fores, che ha dichiarato di non apprezzare molto le basse temperature, ma comunque soddisfatto dei giri effettuati (52). Settima l’Aprilia di Eugene Laverty, con 65 giri compiuti in totale, e più attardata l’altra RSV4, con Lorenzo Savadori rimasto fermo al 12esimo tempo. Solamente decima la Ducati ufficiale di Chaz Davies: il pilota gallese si è concentrato soprattutto sull’elettronica della Panigale R e sul suo adattarsi al nuovo limite di giri del motore V2. Nona posizione per la MV Agusta di Jordi Torres, anch’egli caduto e con solo 31 giri effettuati. Una piccola evoluzione durante i test per la casa italiana si è vista, ma per ora i distacchi dai primi sono di oltre al secondo.

All’undicesimo posto si piazza la BMW di Loris Baz, mentre il 13esimo tempo è del turco Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki di Puccetti: è lui il pilota ad aver effettuato il maggior numero di tornate, la bellezza di 71 giri. Sarà interessante vedere lo sviluppo nei prossimi giorni di test, il 23 febbraio proprio nel circuito australiano partirà il nuovo campionato 2018.

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