Ezpeleta e l’accordo sul ritiro di Valentino Rossi

valentino rossi

Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta è intervenuto sul ritiro di Valentino Rossi e ha svelato un clamoroso retroscena

Quando si parla del futuro di Valentino Rossi dopo il 2018, qualsiasi parola è centellinata con attenzione dai diretti interessati. Eppure Carmelo Ezpeleta, il CEO della Dorna, si è lanciato in dichiarazioni piuttosto importanti, che lasciano intendere scenari abbastanza affascinanti riguardo Rossi e la MotoGP anche in futuro. E’ indubbio che Valentino Rossi riesce ancora ad essere competitivo e a lottare con i giovanissimi nonostante i 38 anni suonati, ed abbiamo già parlato di quello che potrebbe essere il suo futuro agonistico (leggi qui l’articolo).

Valentino Rossi ha un contratto con la Yamaha che scadrà al termine della stagione 2018 e non è escluso che possa continuare a gareggiare ancora dopo quella data, con la concreta possibilità che lo faccia in MotoGP in un top team. Tutti i tifosi del campione di Tavullia vorrebbero vederlo in pista ancora per molto tempo, ma l’addio al mondo delle gare per Valentino Rossi potrebbe anche essere imminente, laddove l’attuale livello di competitività dovesse subire uno stop. Rossi può correre solo per lottare al top, immaginarlo in griglia per fare top ten è semplicemente impensabile.

«Immaginare che il 2018 sia l’ultima stagione con Valentino Rossi è difficile», ha dichiarato Carmelo Ezpeleta in un’intervista alla radio spagnola Onda Cero. «Valentino Rossi verrà seguito fino a quando sarà competitivo e vincerà. Credo che l’età non sia molto importante per voi. Valentino non è fisicamente peggio di quanto non fosse anni fa, al contrario, credo sia migliore. Ho un accordo con Valentino che parla del suo ritiro ma non posso anticipare nulla. Il mondo è pronto per il post Rossi: mi ricordo che ho detto la stessa cosa quando per gli americani Doohan ha smesso di correre», ha concluso Ezpeleta.

In un’altra recente intervista Carmelo Ezpeleta aveva già dichiarato: «Quello che vogliamo è che Valentino resti parte attiva in campionato. Resterà qui e ho già parlato con lui. Sa dove siamo e sappiamo quello che gli piace». Nei possibili progetti futuri di Rossi c’è un suo team in classe regina, dopo quelli in Moto3 e Moto2. «Noi non concederemo più alcuna licenza alla MotoGP, tranne se ce lo chiede Valentino», aveva chiarito il CEO di Dorna. «Se Rossi vuole una squadra la farà. Perché sono sicuro che se chiediamo ad altre squadre, che sono quelli che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote, tutti vorrebbero che venga offerta questa possibilità», ha aggiunto Ezpeleta. «Tutto ciò che deve accadere è quello che gli piace, proprio come succede ora. Perché è ancora in gara? Perché gli piace e va bene. Vogliamo essere nella posizione in cui si sente più a suo agio. Compreso se vuole essere il presidente della FIM. Valentino deve essere qui perché è il suo mondo e siamo lieti che sia così».