Fernando Alonso-Dakar, prove di intesa: tutti i dettagli del progetto

Fernando Alonso Indy
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È sempre più concreta la possibilità che Fernando Alonso apra un nuovo capitolo della sua carriera motoristica prendendo parte alla Dakar

Ha da poco lasciato la Formula 1, ma potrebbe presto tornare alla carica Fernando Alonso. Negli ultimi mesi si è parlato a più riprese della possibilità di inserire il campione del mondo in uno dei campionati rally più affascinanti del mondo, la Dakar. Promotore di questo progetto la Toyota, che sta lavorando intensamente per definire un piano strategico qualora lo spagnolo decidesse di compiere questo importante passo della sua carriera motoristica.

L’idea per il momento sarebbe quella di promuovere dei test “controllati”, sotto la supervisione del più esperto Nasser Al-Attiyah, per verificare il feeling con il nuovo mezzo e confrontarsi con il pilota ufficiale Toyota. Test da cui si potrebbero trarre importanti valutazioni circa il potenziale di Alonso e considerare una sua partecipazione alla grande competizione offroad.

Glyn Hall, collaboratore Toyota e tra i principali indiziati nella realizzazione del progetto, ha così commentato questa possibilità: «Abbiamo già vissuto una situazione simile con Giniel de Villiers, che è stato quattro volte campione turismo e non aveva mai guidato sulla terra. Due anni dopo, nel 2013, è arrivato quarto alla Dakar, quindi tutto è possibile, ma non è una gara facile. Se sei un buon pilota, hai delle capacità. Una delle cose che ho visto di Fernando in Formula 1 è che ha la capacità di ascoltare e pensare quando guida al limite. Questa è un’abilità fondamentale nei raid, perché devi ascoltare un navigatore, inoltre è una corsa che richiede molto sangue freddo».

L’intenzione sarebbe quella di organizzare un primo test in Africa, nel quartier generale della Toyota. Hall ha chiarito a tal proposito che Alonso non avrà bisogno in questa fase di un co-pilota, ma la presenza di Al-Attiyah non è da escludersi definitivamente. L’obiettivo di questo primo test è di studiare le sensazioni dello spagnolo con la nuova macchina e solo successivamente avvallare un confronto con un altro pilota di livello: «Sarebbe un’occasione fantastica, non solo per Toyota e per la squadra, ma per l’intera Dakar. Sarebbe un’ispirazione ed una storia incredibile da raccontare. Sarebbe molto emozionante se Fernando arrivasse alla Dakar, perché farebbe ‘esplodere’ il nostro sport» ha concluso Hall.