Biglietti in vendita per Misano: non c’è MotoGP senza Valentino Rossi?

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Alla vigilia del Gran Premio di Misano molti appassionati stanno vendendo i loro biglietti

Manca sempre meno al Gran Premio di Misano, un appuntamento che da sempre richiama molto pubblico, gli appassionati della MotoGP sono molti, in tutto il mondo ed in Italia il numero cresce grazie al pilota che più di tutti riesce a fare da catalizzatore: Valentino Rossi. Il suo infortunio quindi non può non far variare la faccia di questa gara che rischia di vedere meno tifosi, rispetto a quelli attesi, a fare da cornice domenica, in molti sui social infatti stanno cercando di rivendere i biglietti dato che il loro idolo non sarà presente. Una decisione discussa e contestata che in realtà non è poi così difficile da comprendere, chi ha aspettato anni per veder correre il pilota che lo ha fatto appassionare a questo sport, chi sperava di vedere la sua prima gara di Valentino o anche solo una bagarre con le staccate del Dottore sarà di sicuro rimasto deluso, forse abbastanza da non voler vedere la gara dal vivo. La MotoGP non è solo Rossi, diranno in molti, un’osservazione giusta, soprattutto adesso che un altro italiano come Andrea Dovizioso guida la classifica in sella alla Ducati, in una stagione dove ogni gara è una scommessa.

Rimane il fatto che Rossi, come ogni campione, è diventato quasi più famoso dello sport che lo ha reso famoso, creando un binomio ormai imprescindibile per milioni di persone: la Ferrari in Formula 1, gli assi del calcio, Usain Bolt nell’atletica, Federica Pellegrini nel nuoto sono tutti esempi di come il talento e il carisma riescano ad andare oltre lo sport, avvicinando le persone a discipline che prima non avrebbero mai preso in considerazione. Nessuno si stupisce se chi non è appassionato di tennis parli animatamente di una partita di Federer e Nadal, o se il Super Bowl venga seguito anche da chi non conosce le regole del football americano ma se sul piatto c’è Rossi allora le cose cambiano e si accende lo scontro tra chi si considera un vero amante della MotoGP e chi invece la segue solo per vedere il proprio idolo in pista.

Di sicuro aspettare un anno per andare a vedere una gara, magari sperando di veder trionfare il proprio pilota di riferimento e poi vedere il proprio sogno infrangersi a pochi giorni dalla partenza può essere una vera delusione e allora forse, per alcuni, sarà meno triste godersi la bagarre dalla TV piuttosto che dalle tribune. In tutto questo rimane una domanda che va al di là del Gran Premio di Misano: come sopravviverà la MotoGP dopo il ritiro di Valentino Rossi? La Dorna ha ancora quale anno per pensarci, parola di Carmelo Ezpeleta, perché perdere un punto di riferimento come Rossi non è in programma e, pensando a quanto il pilota sia affezionato al motomondiale, non è folle pensare che possa inventarsi un ruolo del tutto nuovo per il futuro suo e dello sport.