La Dakar 2019 ha già il suo eroe: Nicola Dutto è pronto per la sua nuova sfida!

Nicola Dutto sarà il primo pilota paraplegico a prendere parte alla Dakar in sella ad una moto. Il cuneese ha perso l’uso delle gambe nel 2010

La mitica Dakar è pronta a prendersi nuovamente il palcoscenico. Dal 7 al 17 gennaio, infatti, la più grande corsa fuoristrada ripartirà con i suoi eroi, impegnati a darsi battaglia nei deserti del Perù per la conquista del titolo.

Sarà una corsa ricca di sorprese e novità, che ha già un eroe destinato a far parlare di sé indipendentemente dal risultato che riuscirà ad ottenere. Si tratta di Nicola Dutto, cuneese di 49 anni, che prenderà parte alla corsa su una KTM speciale. Il motociclista ha infatti perso l’uso delle gambe nel 2010 in seguito ad un incidente, ma ha personalmente modificato il suo mezzo per essere presente al via della gara. Il 7 gennaio a Lima, Dutto sarà sulla linea di partenza come primo pilota paraplegico in sella ad una moto.

Nicola è stato più volte campione italiano ed europeo a cavallo tra il 2004 e il 2009. L’incidente del 2010 nella prima speciale dell’Italian Baja di Pordenone gli ha causato danni ingenti alla colonna vertebrale, ma non gli ha impedito di continuare a divertirsi sulle due ruote. La ASO ha accettato l’iscrizione di Nicola alla Dakar dopo aver osservato il meticoloso lavoro svolto sulla sua KTM per renderla idonea al suo nuovo stile di guida.

L’italiano ha così commentato quella che per lui è una grande seconda occasione: «Sono sereno, questa Dakar non è qualcosa d’improvvisato. Sei anni fa sono tornato a correre in moto da paraplegico e ho partecipato a tutte le gare che avevo già affrontato da normodotato in giro per il mondo. Poi due anni fa il sogno Dakar ha iniziato a prendere forma. So che sarà dura, ma è un sogno che si avvera…». Dutto sarà “scortato” durante la gara da tre compagni pronti a soccorrerlo in caso di difficoltà: Juan Villarubia, Pablo Toral e Victor Rivera. La Dakar 2019 coprirà oltre cinquemila kilometri, dei quali il 70% sulla sabbia. La loro presenza sarà sicuramente fondamentale per Dutto.