Davide Giugliano correrà al Lausitzring sulla Honda di Hayden

davide giugliano
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Dopo il test del Lausitzring che ha permesso a Davide Giugliano di conoscere la CBR SP2, Honda conferma il suo ingaggio per disputare la tappa tedesca del Mondiale SBK

Davide Giugliano torna nel mondiale SBK, e lo fa in sella alla Honda CBR SP2 che fu di Nicky Hayden. Il pilota italiano ha avuto l’opportunità di mettere alla prova la moto sul tracciato del Lausitzring durante un test della scorsa settimana al quale hanno preso parte tutti i piloti ufficiali SBK, tranne il duo Yamaha impegnato per la preparazione alla 8 Ore di Suzuka. Nonostante il tempo segnato da Giugliano sia stato distante dai riferimenti segnati da Rea e Sykes, la Honda ha tratto delle informazioni molto valide per lo sviluppo della moto ed ha deciso di confermare la partecipazione al round tedesco di Davide in sella alla CBR. Il test in Germania non era teso a segnare il tempo a sensazione, bensì a capire quale fosse il livello attuale di Giugliano e le impressioni ricevute dai tecnici Honda sono state ottime. Le sue indicazioni sulla CBR sono state valide, e la Honda ha deciso da dargli questa opportunità.

Davide Giugliano ha infatti una lunga esperienza in sella alle SBK, avendo corso in SBK nella sua carriera con le Ducati 1198 e Panigale, ed avendo anche avuto l’opportunità di sperimentare l’Aprilia RSV4 e la BMW S1000 in specifica BSB, con cui ha intrapreso una breve avventura in questa stagione. Il 2017 di Giugliano doveva infatti essere la stagione del British Superbike, l’occasione per rilanciare la sua carriera oltremanica in un campionato che riconosce ancora il professionismo dei piloti, e non ha ancora aperto le porte ai soli piloti muniti di “valigia”. Da qui la scelta condivisibile di Giugliano di cimentarsi in un campionato diverso dal mondiale, in cui le uniche possibilità erano rappresentate da team che volevano essere finanziati dai piloti. Il pilota italiano veniva da tre stagioni in sella alla Ducati Panigale ufficiale che sono state funestate dall’infortunio di Phillip Island nel 2015 e Laguna Seca nella stessa stagione.

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Quando Davide è tornato in sella alla Panigale, ha trovato una moto profondamente cambiata rispetto a quella con cui battagliava regolarmente alla pari con Chaz Davies. Lo sviluppo intrapreso da Borgo Panigale si era allontanato dalla direzione che piaceva a Giugliano, e non è stato possibile ricostruire la completa fiducia in sella alla moto italiana. L’approdo in BSB non è stato indolore nel 2017, con un infortunio alla seconda tappa della stagione che l’ha di fatto estromesso dalla possibilità di acclimatarsi in un campionato difficile e assolutamente particolare, in cui l’esperienza e i km in pista sono fondamentali. La scelta di separarsi dal Team TYCO BMW è arrivata in modo assolutamente consensuale, e Davide Giugliano ha iniziato a recuperare la forma fisica al 100% cercando di trovare un’alternativa per tornare nel “suo” mondiale SBK.

L’opportunità si è manifestata dunque in un test con una Honda particolare, che aveva portato sul cupolino il n°69 di Nicky Hayden. Un’eredità pesantissima, che ovviamente susciterà un’emozione particolare per il pilota quando si schiererà in griglia, come lo stesso Giugliano ha ammesso in una intervista dopo il test in Germania. Queste sono le sue dichiarazioni riguardo l’ingaggio per la tappa tedesca: «Sono molto felice di avere questa opportunità di correre al Lausitzring con il Team Honda SBK. Dopo il buon test della scorsa settimana, speravo di poter avere la chance per correre e sono grato di averla ricevuta. Sono tornato ad un buon livello di forma fisica e non vedo l’ora di iniziare. Voglio ringraziare in modo particolare Honda ed il Team Ten Kate, per aver realizzato tutto questo e farò del mio meglio per sfruttare al massimo questa opportunità per tutti noi».